Siamo quasi giunti alla vigilia degli esami di maturità e sui social gli studenti continuano a fare le toto-tracce e a ricercare informazioni sui commissari esterni. Tra meno di 24 ore, infatti, avrà luogo la prima prova di italiano, a seguire la seconda prova giovedì 22 giugno e la terza il 26 giugno. Dunque, questi saranno giorni molto intensi e stressanti per i maturandi, ma per poterli affrontare nel migliore dei modi e con più serenità è conveniente sedersi in un posto strategico per poter restare concentrati.

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Poi, ci sono anche gli studenti più ingegnosi che si serviranno di varie tecniche per superare le prove, come lo dimostra una ricerca effettuata dal noto portale studentesco Skuola.net.

Dove conviene sedersi?

Tra poche ore i maturandi sosterranno i tanto attesi e temuti esami di maturità, ma per poterli affrontare con più tranquillità è conveniente trovare un posto strategico per sedersi. Questo, però, non vuol dire necessariamente sbirciare dal nostro vicino o copiare dai nostri bigliettini, ma trovare un posto che ci consenta di rimanere il più possibile concentrati.

Innanzitutto, ricordiamoci che gli esami di Stato si svolgono in estate, dunque cercate un posto non assolato altrimenti rischiate non solo di sudare per tutta la durata del compito, ma anche che il sole non consenta di leggere bene le tracce o di scrivere sul foglio.

Nel caso in cui la vostra fosse una classe numerosa e vi dispongano in un’aula capiente, il posto più comodo per sedersi è al centro, in modo tale da non trovarsi né vicini né lontani dai professori e non creare dubbi su possibili scambi di parola o di bigliettini con il vicino di banco.

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Il posto centrale è anche indicato per avere una buona visuale dei commissari, soprattutto quello esterno: quando esce per rispondere al telefono o per prendersi una pausa, avete il modo di chiedere aiuto ai vostri professori.

Un altro consiglio da tenere in considerazione è quello di non sedervi vicino al più bravo della classe, così da non richiamare l’attenzione dei docenti, soprattutto se i vostri voti non sono stati dei migliori durante l’anno scolastico.

Le migliori tecniche per passare gli esami

Ormai gli esami di Stato sono alle porte e gran parte degli studenti continua a studiare sui libri pensando di potersela cavare da soli senza l’ausilio di bigliettini, ma ci sono anche quelli più ingegnosi che si affideranno ai metodi tradizionali e tecnologici per superare le prove, suggeriti dagli stessi maturandi durante un’intervista effettuata dal portale studentesco Skuola.net.

Per quanto riguarda i metodi tradizionali, al primo posto con il 30% troviamo gli intramontabili ed efficaci bigliettini da nascondere nei vestiti e tirar fuori al momento giusto, oppure nei calzini o sotto le suole delle scarpe che risulterebbe però più rischioso. Al secondo posto con il 24% si collocano gli appunti scritti sul vocabolario, uno dei pochi supporti utilizzabili durante le prove, ma ricordatevi che i commissari potrebbero anche controllarli. Un'altra tecnica proposta dal 10% degli studenti, è scambiarsi il foglio protocollo: è un metodo da concordare molto tempo prima con il vostro compagno che dovrà essere pronto a correre il rischio per voi.

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L’8% dei maturandi, invece, opterebbe per nascondere appunti o manuali nel bagno, ma ricordatevi di farlo prima che inizi l’esame, anche se non è detto che i professori siano propensi nel permettere l’uscita agli alunni durante la prova.

Quanto, invece, ai metodi tech, non può di certo mancare lo smartphone: il 19% degli studenti lo utilizzerà per navigare, il 15% per ricevere nozioni su WhatsApp, sms o via mail, il 13% consulterà gli appunti memorizzati nel telefono. Infine, a chiudere la classifica ci sono le calcolatrici e gli orologi digitali dotati di connessione internet scelti dall’11% degli studenti, ma vi ricordiamo che sono assolutamente vietati, pertanto esiste la possibilità di essere scoperti.