Nuove assunzioni in dirittura di arrivo per il Comune di Bologna che è attualmente alla ricerca di ben 19 risorse da impiegare tra le scrivanie dell'ente. Si tratta di un bando di concorso riservato ai laureati che intendono avviarsi alla carriera amministrativa. Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti specifici del bando di concorso.

Posti e requisiti

Il bando è aperto per coloro che intendano candidarsi al posto di Specialisti Amministrativi Contabili Junior al fine di ottenere il seguente inquadramento: categoria D, posizione economica D1.

Si tratta di una vera e propria opportunità per la quale è possibile presentare domanda entro e non oltre il 29 agosto tramite la procedura online. Per quanto riguarda i requisiti necessari all'accesso delle prove di concorso, oltre ai classici requisiti sempre richiesti come la cittadinanza italiana, la maggiore età, il godimento dei diritti previsti dalla legge e quant'altro, si aggiunge con specifico il titolo di studio richiesto. Potranno partecipare alla selezione infatti coloro che siano laureati nelle seguenti discipline:

  • Laurea triennale in Scienze dei servizi giuridici, economiche, dell'amministrazione e affini;
  • Laurea specialistica in Finanza, Scienze della politica. Statistica economica;
  • Laurea magistrale in Giurisprudenza, Finanza, Scienze dell’economia, Scienze della politica, Scienze delle pubbliche amministrazioni, Scienze economiche – aziendali.

L'elenco qui fornito è solo esemplificativo e per avere informazioni dettagliate riguardo tutti i titoli che autorizzano la partecipazione al concorso bisognerà leggere il bando pubblicato sul sito web del Comune di Bologna (comune.bologna.it).

Infine, il trattamento economico è piuttosto interessante. Prevede infatti una retribuzione annua lorda di ben 21.166,71 € sommate alla tredicesima mensilità ed alle indennità previste da contratto.

Le prove

Oltre alla classica procedura composta da prova scritta ed orale, ci sarà una preselezione che verterà sullo stesso programma d'esame.

Potranno accedere alla prova scritta coloro che si piazzeranno tra i primi 250 posti nella graduatoria della preselettiva. Tra le materie che dovranno essere affrontate dai candidati spiccano soprattutto la normativa in materia di contabilità pubblica, il diritto amministrativo, la responsabilità del dipendente, la parte relativa alla contrattualistica pubblica.

La prova scritta potrà vertere sull'elaborazione a carattere tecnico-applicativo oppure sulla soluzione di uno o più casi applicativi. Nelle prove si valuterà anche l'utilizzo delle apparecchiature informatiche nonché la dimestichezza con la lingua inglese.