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Con l'approvazione del Decreto Dignità, lo scorso 12 agosto 2018, si è cercato di dare una soluzione alla questione dei diplomati magistrali (specie per gli oltre 6 mila assunti in ruolo con riserva), mediante l'istituzione di un concorso straordinario [VIDEO]. Maggiori informazioni sul bando del concorso straordinario si avranno a seguito dell’incontro fra Miur e sindacati di giovedì 20 settembre. In tale incontro infatti sarà illustrata la bozza del decreto che regolamenterà i tempi, le modalità e i contenuti del bando di concorso straordinario per infanzia e primaria.

L'accesso a tale concorso è riservato ai docenti che hanno svolto almeno due anni di servizio specifico nelle scuole statali, negli ultimi otto anni, alla data di scadenza del bando.

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Un anno di servizio è valido quando si raggiungono i 180 giorni, valido anche il servizio dal 1/02 al termine degli scrutini o esami.

Dettagli concorso straordinario e ordinario

Le graduatorie del concorso straordinario saranno formate in base alla valutazione dei titoli posseduti e il servizio prestato per un punteggio massimo di 70 punti. Ulteriori 30 punti potranno essere raggiunti dalla votazione ricevuta alla prova orale non selettiva. Il punteggio massimo raggiungibile è di 100 punti. A tale concorso straordinario potranno partecipare i diplomati magistrali e i laureati in scienze della formazione primaria che sono in possesso delle due annualità di servizio svolte negli ultimi otto anni,

Tutti gli abilitati senza il requisito dei due anni di servizio [VIDEO] potranno partecipare al concorso ordinario.

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Al concorso ordinario, che dovrebbe essere contestuale a quello straordinario, sarà possibile accedere indipendentemente dal servizio svolto. L'avvio di entrambi i concorsi dovrebbe essere imminente, in quanto gli uffici preposti hanno già approntato decreto e bando. Il Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti intende infatti pubblicare il decreto entro il 10 ottobre. Nessuna data ancora certa sebbene si attenda la pubblicazione di entrambi i bandi entro fine anno. Al momento non c'è nessuna certezza sui posti che verranno banditi (una stima possibile è che dovrebbero essere intorno ai 12000 mila), la procedura di monitoraggio dei posti disponibili dovrebbe concludersi entro il 30 settembre. I due concorsi dovrebbero far superare definitivamente il problema delle Graduatorie ad esaurimento.