Nonostante la criticità delle parti sociali sulla famigerata Quota 100 contenuta nel maxi decreto unico ancora in esame alla Camera, il ministro della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno sottolinea che ogni cessazione del rapporto di lavoro con il meccanismo delle quote verrà sostituito con nuove assunzioni nel pubblico impiego.

Bongiorno: 'Con quota 100 nuove assunzioni'

Con il sistema della Quota 100, infatti, circa 395 mila lavoratori potranno godersi il periodo di meritato riposo a condizione di aver maturato almeno 62 anni di età anagrafica unitamente ai 38 anni di versamenti contributivi. Tuttavia, verrà garantito il ricambio generazionale soprattutto nella Pubblica Amministrazione visto che, delle 80 mila istanze presentate, circa 30.378 sono le domande pervenute dai lavoratori appartenenti al settore pubblico.

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Il ministro Bongiorno, infatti, non appare affatto preoccupata delle uscite che ci saranno con il meccanismo della Quota 100 visto che, molti lavoratori stanno provvedendo a presentare istanza di pensionamento e che ci sarà un'opportunità per molti giovani di trovare un'occupazione.

Stando a quanto affermato su "Il Mattino", inoltre, il Governo Conte ha provveduto ad inserire un correttivo al cosiddetto decretone che dà la possibilità ai dipendenti statali di incassare subito l'anticipo di 45 mila euro sul Trattamento di Fine Servizio; un altro obiettivo centrano dall'esecutivo.

Sindacati critici su Quota 100

Quanto alle domande presentate finora, la stessa Bongiorno ha dichiarato che il numero dei potenziali quotisti rientra nella spesa preventivata dal Governo e che sono in linea con le attese. Il ministro della PA risponde anche ai sindacati che continuano a ribadire che il sistema della Quota 100 potrebbe mettere in rischio i servizi essenziali: con il pensionamento anticipato, infatti, il Governo ha provveduto ad inserire l'obbligo di preavviso di ulteriori sei mesi con lo scopo di garantire la continuità amministrativa nel pubblico impiego e permettere la programmazione di nuove assunzioni.

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Quanto al nodo riguardanti le procedure di selezione pubblica, Giulia Bongiorno ha ribadito: "Lo reputo un tema centrale. Sono stati bloccati per tanti anni e ora bisogna fare un salto di qualità. L'obiettivo è che ci siano regolari, ciclici e le procedure devono essere più rapide". Sempre secondo quanto riportato da "Il Mattino", sarà priorità dell'esecutivo elaborare un primo bilancio sulle uscite anticipate del 2019 e sulle nuove assunzioni volte a sostituire i lavoratori uscenti.