I mesi estivi dell'anno in corso sono stati e saranno ancora estremamente importanti dal punto di vista delle assunzioni nel settore pubblico.

Tra la fine del mese di luglio e la metà di agosto, infatti, saranno disponibili due dei bandi di concorso più attesi del 2019, ovvero quello presso il Ministero per i Beni e le Attività culturali e quello presso il Ministero della Giustizia.

La scorsa settimana, infatti, è stato pubblicato il bando relativo alla selezione di 2329 funzionari giudiziari; il 9 agosto, invece, secondo gli annunci ufficiali degli ultimi giorni, sarà pubblicato in Gazzetta il bando relativo funzionale al reclutamento di 1052 vigilanti.

Concorso presso il Ministero dei Beni Culturali

La procedura mirata alla selezione di 1052 unità di personale presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali fa parte di un piano assunzionale con cui si prospetta di raggiungere l'assunzione di circa 5400 nuove figure.

Il Ministro Bonisoli si ritiene molto soddisfatto del risultato ottenuto e sottolinea il fatto che, fin dall'inizio del proprio mandato, si sia adoperato al fine di garantire al Ministero dei Beni Culturali la forza lavoro di cui ha obiettivamente bisogno.

A detta di Bonisoli, infatti, il Mibac possiede profonde lacune di personale, dovute alla mancanza di assunzioni avvenute negli anni precedenti: secondo il Ministro, la mancanza di personale ha portato a gestire il patrimonio italiano con risorse insufficienti, con evidenti ripercussioni sulla gestione tecnica e amministrativa di siti archeologici e musei.

Il bando in uscita rappresenta il primo passo verso le oltre cinquemila assunzioni in programma: con questo bando, la cui uscita è prevista per il 9 agosto, si vogliono reclutare 1052 vigilanti, ovvero di coloro che si occuperanno dell'accoglienza del pubblico e della gestione del luogo che sono chiamati a tutelare.

Via alla selezione di 2329 funzionari

E' invece già stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando relativo alla selezione di 2329 funzionari giudiziari, ovvero di coloro che nei Tribunali si occupano della gestione delle cancellerie e delle segreterie dei tribunali.

Per poter concorrere all'assegnazione di uno dei posti disponibili è necessario possedere determinati requisiti:

  • titolo di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia,
  • assenza di condanne,
  • requisiti morali,
  • idoneità fisica allo svolgimento dell'impiego,
  • cittadinanza italiana o in uno dei Paesi membri dell'Unione,

I soggetti interessati a partecipare possono presentare la propria domanda entro il 13 settembre, in modalità telematica, seguendo le modalità descritte nel bando di concorso pubblicato in Gazzetta Ufficiale.