Il Decreto 'Cura Italia' previsto dal Governo Conte per far fronte all'emergenza coronavirus statuisce, tra le altre cose, un bonus una tantum di 600 euro da destinare alle partite Iva purché i titolari risultino iscritti alla gestione separata dell'ente previdenziale. Il contributo verrà erogato in una formula secca, 600 euro per il mese di marzo, e andrà molto probabilmente richiesto dal sito dell'Inps. Come anticipato a 'Il Sole 24 Ore' dal Presidente dell'Ente di previdenza, Pasquale Tridico, si potrebbe procedere alla creazione di un click-day, ovvero di una giornata, secca e senza proroghe, utile a presentare la richiesta.

Richiesta Inps bonus 600 euro partita Iva, tutto sarà condensato in 24 ore col click day

L'ipotesi del click day, come suggerito da Tridico, è stata avanzata per via del fatto che purtroppo non tutte le richieste potranno essere accolte (partite Iva e tutti gli aventi diritto sono dunque avvisati). Questo perché il Governo Conte ha messo a disposizione poco più di due miliardi, esauriti i quali nessun'altra richiesta verrà accettata. Tradotto? Il giorno prestabilito per fare domanda ad avere la meglio saranno i primi ad aver presentato domanda, per gli altri non ci sarà nulla da fare.

La procedura per il pagamento, ha argomentato sempre Tridico, sarà semplificata con una sorta di controllo “soglia” simile a quello ideato per il reddito di cittadinanza. Per poter fare domanda, sempre secondo quanto riferito da Tridico, sarà però necessario accedere al portale Inps mediante pin.

Domanda Inps 600 euro, servirà il pin dispositivo

Chiunque sia fra gli aventi diritto è chiamato a seguire con attenzione l'evolversi della questione: entro questa settimana, secondo quanto si apprende sempre da 'Il Sole 24 Ore', l'Inps provvederà ad emettere un'apposita circolare per chiarire le modalità operative di richiesta ed effettuazione della domanda.

Se la dead line fosse rispettata, quella successiva sarebbe allora la settimana giusta per inoltrare domanda. Quel che è certo è che per evitare lunghe code, oggi materialmente non consentite dal Governo Conte, tutto sarà effettuato online. Il consiglio per chi ha partita Iva e sia interessato a proporre domanda di accesso al bonus da 600 euro anti-crisi da coronavirus è allora quello di visitare immediatamente il sito dell'Inps: l'accesso al proprio profilo è previsto tramite inserimento di codice fiscale e password (se l'avete smarrita dovete provvedere al recupero) ma la password per accedere al proprio profilo non è quella che consente l'accesso ai servizi telematici Inps per i quali è invece necessario il Pin dispositivo.

Qualora non disponiate del pin dispositivo, è l'Inps stessa con un avviso in alto sulla sinistra a ricordarvelo: nel caso dovrete scaricare la modulistica apposita, compilarla, firmarla, scannerizzare il documento di identità ed inoltrare richiesta di conversione in pin dispositivo. Ogni passaggio è semplice e guidato dal portale Inps: la richiesta dovrebbe essere accettata entro 24-48 ore al termine delle quali l'Istituto di Previdenza vi invierà il pin dispositivo tramite il quale poter presentare tutte le domande online. Anche quella per il famigerato bonus da 600 euro.

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