Come previsto dal decreto Rilancio, il governo ha varato il bonus lavoratori domestici. Si tratta della misura volta a fornire un sostegno reddituale alla categoria di lavoratori che comprende badanti, colf e baby sitter.

Dal 25 maggio, l'Inps ha aperto la procedura telematica utile agli interessati per presentare domanda. Collegandosi al sito ufficiale dell'ente è possibile accedere all'area "indennità Covid-19 lavoratori domestici", nella quale sono presenti tutte le informazioni utili a presentare la propria istanza, la guida dettagliata, i requisiti e le modalità di pagamento.

Pagamenti su conto corrente o direttamente alla posta

Il bonus badanti e colf da 500 euro al mese viene erogato per due mensilità. Il pagamento avviene in modalità "una tantum", ovvero tramite un'unica soluzione da mille euro. L'accredito si può ricevere tramite conto corrente bancario o con bonifico domiciliato presso Poste Italiane. Nel primo caso, in sede di presentazione della domanda occorrerà indicare il proprio codice Iban.

Invece, per quanto riguarda il bonifico domiciliato, dopo aver ricevuto la comunicazione di avvenuta assegnazione del bonus, ci si potrà recare in un qualsiasi ufficio postale per incassarlo.

Requisiti per accedere al bonus colf e badanti

La misura è rivolta ai lavoratori domestici regolarmente assunti che siano in possesso di almeno un contratto di lavoro attivo alla data del 23 febbraio 2020 della durata complessiva superiore alle dieci ore di lavoro settimanali.

Inoltre, il regime lavorativo non deve essere di convivenza.

Non è necessario, per percepire il bonus, essere stati licenziati dal datore di lavoro. Infatti il sussidio viene riconosciuto anche a chi ha continuato a lavorare durante il lockdown. Inoltre il provvedimento è valido anche per chi è beneficiario di assegno di invalidità o percepisce reddito di cittadinanza.

In quest'ultimo caso, si può usufruire del bonus badanti se si ha diritto ad un assegno inferiore ai 500 euro mensili.

Infatti, la legge prevede che il sussidio possa fungere da integrazione fino a 500 euro, ossia una cifra pari alla differenza tra bonus badanti e reddito di cittadinanza già percepito.

La domanda va presentata per via telematica

L'istanza può essere presentata solo online e tramite la procedura telematica Inps. Patronato e Caf sono gli uffici che possono fornire assistenza gratuita per l'invio della domanda. Invece, chi possiede le credenziali di accesso ai servizi telematici dell'Inps - il cosiddetto Pin dispositivo - può operare in autonomia ricorrendo all'area riservata dell'Inps. Stesso procedimento per coloro che sono titolari di Spid - le credenziali di accesso a Servizio pubblico di identità digitale - della carta nazionale dei servizi o della carta di identità elettronica.

Una volta completata la procedura, sarà possibile stampare la ricevuta di avvenuta presentazione della domanda per controllarne lo stato di avanzamento.

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