Il Ministero della Giustizia ha pubblicato un bando di concorso per selezionare 95 funzionari della professionalità giuridico-pedagogica, da assumere presso il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria con contratto a tempo indeterminato. Potranno prendere parte alle procedure selettive coloro che siano in possesso di un titolo di laurea in materie di natura giuridica, socio giuridica, pedagogica e psicologica. In ogni caso, l'elenco dei titoli di laurea triennali e magistrali richiesti per poter concorrere all'assegnazione di uno dei 95 posti a disposizione è dettagliatamente contenuto nel bando del concorso, nel paragrafo relativo ai requisiti di partecipazione.

Le prove d'esame da sostenere

Nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione sia superiore a mille, il Ministero della Giustizia potrà decidere di organizzare una preselezione, consistente in una serie di domande a risposta multipla su argomenti di cultura generale e sulle materie oggetto delle altre prove. Le prove d'esame, invece, saranno articolate in due prove scritte e in una orale; le prove scritte verteranno su questioni relative all'ordinamento penitenziario e alla pedagogia, con particolare riferimento alla condizione dei detenuti e dei soggetti internati. Il superamento delle prove scritte consentirà al candidato di accedere alla fase orale, durante la quale il candidato sarà interrogato su materie di natura giuridica e psicologica. Relativamente alle prove d'esame sarà pubblicata una banca dati, che verrà pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia.

Modalità di candidatura

Le candidature dovranno essere inviate in modalità online entro dieci giorni, entro il prossimo 29 giugno. Il modulo da compilare è allegato al bando di concorso e scaricabile dal sito del Ministero della Giustizia; nella domanda il candidato dovrà dichiarare:

  • nome e cognome;
  • data e luogo di nascita;
  • se possiede la cittadinanza italiana;
  • se ha riportato condanne penali;
  • il titolo di studio;
  • se ha prestato servizio presso una pubblica amministrazione;
  • la lingua straniera sulla quale vorrà essere valutato al momento dell'esame orale;
  • se è fisicamente idoneo allo svolgimento delle mansioni;
  • se possiede le qualità morali previste dalla legge.

Le modalità di invio della domanda di partecipazione sono indicate nel bando di concorso, reperibile sia in Gazzetta Ufficiale sia sul sito web del Ministero della Giustizia, che i candidati interessati sono invitati a consultare per conoscere nel dettaglio i requisiti richiesti, la documentazione da presentare e le modalità della procedura selettiva.

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