Il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli ha nominato Beniamino Visone come suo nuovo presidente. L'annuncio, avvenuto a Napoli il 30 settembre 2026, ha definito anche le altre cariche chiave: Ciro Buono segretario, Ferdinando Natale Giampietro tesoriere, Francesco Cesaro vicepresidente e Leonardo Di Mauro presidente onorario.
La presidenza di Beniamino Visone si apre con un chiaro intento di rilancio e rinnovamento delle attività dell'Ordine. Il neo-presidente ha espresso la volontà di "dare un nuovo impulso" all'istituzione, puntando su maggiore coinvolgimento e coesione tra gli iscritti.
Tra le priorità figurano anche una più ampia partecipazione alle commissioni e la valorizzazione strategica degli architetti.
Obiettivi programmatici e supporto ai professionisti
Il programma di Visone delinea una strategia che include la promozione territoriale e una stretta collaborazione con gli enti pubblici. L'obiettivo è lo snellimento dei processi amministrativi e una migliore gestione delle procedure. Questa impostazione mira a un Ordine aperto al dialogo e al supporto, per migliorare l'attività professionale degli architetti e sostenere le istituzioni territoriali.
Particolare attenzione è rivolta ai giovani professionisti, con l'intento di supportarli nell'avvio della loro attività. In quest'ottica, il presidente ha annunciato la reintroduzione dei minimi tariffari e l'istituzione di uno sportello per l’equo compenso, oltre a consulenze fiscali, legali e previdenziali.
Un altro impegno significativo riguarda l'attivazione di tavoli permanenti di confronto con le principali istituzioni del territorio, tra cui Regione, Città Metropolitana, Comuni, Soprintendenza e Protezione Civile.
Intelligenza artificiale: gestione e tutela della creatività
Tra le sfide emergenti, Beniamino Visone ha evidenziato il tema dell'intelligenza artificiale applicata al settore. Il presidente ha sottolineato la necessità di un controllo adeguato nell'utilizzo di questi strumenti, con l'obiettivo primario di tutelare la progettazione e la creatività professionale, garantendo che l'innovazione tecnologica sia un supporto e non una minaccia.