La FIT-CISL è intervenuta il 2 settembre 2026 per chiarire la posizione dei controllori di volo riguardo al dirottamento su Venezia di un volo Ryanair da Londra Stansted, originariamente diretto all'aeroporto di Ronchi dei Legionari. Il sindacato ha escluso ogni responsabilità del personale, evidenziando l'organizzazione del servizio, gli orari e i limiti di impiego del personale.

L'aeroporto di Ronchi dei Legionari, come specificato dalla FIT-CISL, opera regolarmente dalle 6:00 alle 24:00, con chiusura notturna (regime in vigore dal febbraio 2016).

Sebbene siano previste procedure per estensioni straordinarie, la richiesta per il volo Ryanair è giunta dopo le 22:00, con arrivo stimato all'1:15. Tale orario, oltre i limiti operativi, avrebbe comportato il superamento delle ore di prestazione per i controllori di volo, che devono garantire operatività fino allo sbarco e alla chiusura.

La ricostruzione del sindacato sulla richiesta di estensione

La ricostruzione FIT-CISL evidenzia come la richiesta per l'arrivo notturno avrebbe ecceduto i limiti massimi di impiego del personale. L'orario della richiesta (dopo le 22:00) e quello di arrivo previsto (all'1:15) sono stati indicati come fattori cruciali per distinguere l'episodio dalla disponibilità dei controllori.

Il sindacato ha inoltre sottolineato che, al momento dell'accaduto, "la maggior parte dei controllori aveva già raggiunto il massimo delle ore mensili disponibili", aggravando la situazione.

La FIT-CISL ha rimarcato il carattere straordinario delle estensioni notturne. I dati rivelano un significativo ricorso agli straordinari: 226 ore tra giugno e settembre 2025 per tali estensioni. Nel 2026, tra giugno e agosto, le ore hanno già raggiunto quota 214, pari al 95% del totale registrato nell'intero quadrimestre precedente. Questi numeri dimostrano che lo straordinario non può e non deve trasformarsi nella base ordinaria per la gestione delle operazioni aeroportuali.