GPS 2026/27, secondo turno di nomine in partenza: gli Uffici scolastici provinciali hanno iniziato a pubblicare i nuovi bollettini per le supplenze da Graduatorie Provinciali per le Supplenze. Le operazioni procedono però con tempistiche differenti da provincia a provincia, lasciando ancora molti docenti in attesa dell’assegnazione della sede.

Tra le province che hanno già pubblicato gli esiti c’è Bologna, dove l’Ufficio scolastico ha diffuso il 7 settembre il provvedimento relativo al secondo turno di nomine GPS 2026/27. Il bollettino riguarda docenti di ogni ordine e grado inseriti nelle GPS di I e II fascia e comprende posti interi, spezzoni e posti comuni e di sostegno.

L’Ufficio ha inoltre pubblicato il quadro delle disponibilità utilizzate per il secondo turno. Un'altra pubblicazione è arrivata da Pistoia, che l’8 settembre ha reso disponibile il provvedimento di assegnazione delle sedi relativo al secondo turno GPS, insieme al bollettino definitivo e alle disponibilità delle scuole.

Perché il secondo turno GPS sta arrivando più lentamente?

Il confronto con lo scorso anno deve essere fatto con attenzione. A Bologna, per esempio, il secondo turno 2025/26 era stato pubblicato l’11 settembre 2025, mentre quest’anno è arrivato già il 7 settembre: quindi, almeno in questa provincia, non si può parlare di un vero ritardo. Un ritardo evidente, si ha nella provincia di Ravenna dove lo scorso anno il secondo turno GPS fu pubblicato il 5 settembre 2025, mentre al 8 settembre 2026 l'USP Ravenna ha pubblicato soltanto gli esiti del primo turno, datati 31 agosto.

La percezione di ritardo a livello nazionale dipende soprattutto dal fatto che le pubblicazioni non avvengono contemporaneamente in tutte le province. Ogni Ufficio deve lavorare sulle disponibilità effettivamente rimaste dopo il primo turno, sulle rinunce, sulle rettifiche e sulle nuove disponibilità comunicate dalle scuole.

A complicare ulteriormente le operazioni c’è poi una novità importante introdotta dall’Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026: il nuovo meccanismo prevede il cosiddetto “ripescaggio”. Nei turni successivi possono essere nuovamente considerati gli aspiranti già trattati in precedenza ma rimasti senza incarico, se nel frattempo si rende disponibile una sede compatibile con le preferenze espresse.

Questo significa che il secondo turno non è semplicemente uno scorrimento automatico della graduatoria: gli uffici devono gestire un sistema più articolato, nel quale entrano nuove disponibilità e possono essere riesaminati candidati già trattati.

La situazione resta quindi in aggiornamento: nei prossimi giorni sono attesi ulteriori bollettini provinciali. I docenti inseriti nelle GPS 2026/28 sono invitati a controllare quotidianamente il sito dell’Ufficio scolastico della propria provincia e gli eventuali provvedimenti di rettifica o integrazione.