L'assessore regionale alla Formazione, Alessia Rosolen, è intervenuta a Roma alla conclusione del master in “Intelligence and Emerging Technologies”, organizzato dall'Università degli Studi di Udine con il Centro Alti Studi per la Difesa (CASD). L'evento si è focalizzato su competenze, tecnologie emergenti e sicurezza, con focus su resilienza e cybersicurezza.
Nel suo intervento, Rosolen ha sottolineato l'importanza della formazione come investimento strategico per affrontare i rapidi cambiamenti tecnologici e sociali. Le sfide attuali richiedono risposte nuove, superando schemi passati.
Le istituzioni devono investire nelle competenze di domani, collegando università, ricerca, alta formazione, sistema produttivo e istituzioni. Tale sinergia è cruciale per anticipare le domande di una realtà in rapida evoluzione.
Il master tra intelligence, sicurezza e tecnologie emergenti
Il percorso formativo approfondisce le tecnologie emergenti applicate all'intelligence e alla sicurezza con approccio multidisciplinare. Tra gli ambiti chiave: la cybersicurezza e la gestione dei rischi. Presenti il generale Carmine Masiello (capo SM Esercito) e il generale Stefano Mannino (presidente CASD), Rosolen ha collegato la trasformazione tecnologica alla necessità di superare strumenti e modalità operative obsolete.
Rosolen ha insistito sulla multidisciplinarietà come metodo per affrontare scenari vulnerabili. Ha illustrato le dimensioni del rischio (tecnologica, economica, istituzionale, legislativa), evidenziando l'esigenza di competenze e punti di vista diversi sulle questioni strategiche. Il governatore del Friuli Venezia Giulia, in videomessaggio, ha ringraziato le Forze armate per l'impegno nei soccorsi e nella ricostruzione post-terremoto del 1976. Rosolen ha richiamato l’esperienza del Friuli Venezia Giulia (post-terremoto 1976) per sottolineare il valore della formazione delle persone quale infrastruttura fondamentale per resilienza e capacità di affrontare le sfide future.