Oltre 150 lavoratori di Innovaway e Nbt hanno manifestato il 30 settembre 2026 a Torino, con un presidio davanti al grattacielo Intesa Sanpaolo. Fim e Fiom Torino hanno indetto uno sciopero per la critica situazione occupazionale nella filiera dei servizi esterni legati alla banca. I sindacati denunciano mesi di cassa integrazione, esuberi, incentivi all’esodo, dirottamento di chiamate, reinternalizzazione del lavoro e un generale peggioramento delle condizioni. La richiesta è chiara: garantire lavoro, stabilizzazioni e un intervento diretto da Intesa Sanpaolo, poiché quasi 1000 posti di lavoro in Italia, nella filiera dei servizi esterni, sono a rischio.
Le voci di Fim e Fiom
Vito Bianchino, della Fim Cisl Torino e Canavese, ha legato la vertenza alla reinternalizzazione del subappalto Inbiz in Innovaway, segnalando 30 esuberi previsti per fine mese per chi ha servito la banca a lungo. Bianchino ha chiesto un intervento concreto a Intesa Sanpaolo, invocando "rispetto e un trattamento dignitoso per questi lavoratori".
Giorgia Perrone, della Fiom Torino, ha richiamato la situazione di Nbt a Leinì, sottolineando l'urgenza di una prospettiva futura per i dipendenti. Perrone ha evidenziato come la filiera dei servizi esterni sia formata e controllata dalla banca, chiedendo un percorso partecipato per la salvaguardia dei posti di lavoro e la stabilizzazione delle professionalità impiegate.
Il contesto di Innovaway e Nbt
La vertenza coinvolge due call center, Innovaway e Numero Blu Torino. Queste realtà sono emerse dopo la fine, nel 2020, dell’appalto unico Intesa Sanpaolo-Olisystem, suddiviso tra sette aziende. Il quadro attuale evidenzia incertezza sulle commesse e riduzione dei volumi di lavoro. Per Innovaway è stata segnalata la fine di una commessa in subappalto e 36 mesi di contratto di solidarietà già trascorsi. Per Numero Blu Torino, l'incertezza sulle commesse e la necessità di una prospettiva futura destano forte preoccupazione, evidenziando la vulnerabilità delle professionalità nel settore dei servizi esterni.