Gli interpelli per le supplenze docenti 2026/27 sono già partiti. Sono 46.826 le cattedre vacanti e disponibili e le scuole stanno pubblicando nuovi avvisi per coprire i posti rimasti scoperti. La ricerca di docenti attraverso gli interpelli 2026/27 è ormai entrata nel vivo. Gli avvisi vengono pubblicati direttamente dalle scuole e possono riguardare posto comune, sostegno, scuola dell'infanzia, primaria e secondaria.

Interpelli attivi: le regioni

  • Liguria: è una delle regioni dove è possibile trovare numerosi interpelli attivi. Il portale ufficiale regionale riporta avvisi per ADEE sostegno, AAAA infanzia, EEEE primaria, A040, A042 e altre classi di concorso, con scadenze distribuite nei prossimi giorni.

  • Veneto: in provincia di Padova è stato pubblicato un interpello per scuola dell'infanzia, posto comune, con 25 ore settimanali e contratto fino al 30 giugno 2027. La scadenza indicata è il 22 settembre.

  • Emilia-Romagna: risultano interpelli pubblicati in provincia di Bologna, Modena e Forlì-Cesena, con disponibilità che riguardano diverse tipologie di insegnamento. Tra gli avvisi recenti figurano anche posti restituiti alle scuole dopo l'esaurimento delle graduatorie.

  • Friuli Venezia Giulia: in provincia di Pordenone è stato pubblicato un interpello per la classe di concorso A042, con un incarico di 18 ore fino al 30 giugno 2027 e candidatura indicata entro il 21 settembre.

  • Puglia: tra gli interpelli nazionali diffusi dall'USR Liguria figura un avviso di Brindisi per A044, con 18 ore settimanali e supplenza fino al 31 agosto 2027; la scadenza è fissata al 28 settembre.

  • Sicilia: a Messina è presente un interpello per ADEE, sostegno nella scuola primaria, relativo a due supplenze brevi di 24 ore, con scadenza il 22 settembre.

  • Sardegna: a Olbia è stato pubblicato un interpello per AS2, Francese nella scuola secondaria superiore, con scadenza il 21 settembre.

Interpelli in continuo aggiornamento

L'elenco non è definitivo.

Le scuole possono pubblicare nuovi avvisi anche a distanza di poche ore, mentre quelli con termini già scaduti vengono progressivamente rimossi o contrassegnati come chiusi.

Per gli aspiranti docenti è quindi fondamentale controllare classe di concorso, requisiti, durata dell'incarico, sede e termine per la candidatura prima di inviare la domanda. Il portale dell'USR Liguria, ad esempio, consente di consultare gli interpelli per provincia e classe di concorso e specifica che la candidatura deve essere presentata seguendo le modalità indicate nel singolo avviso.