Genova, 15 settembre 2026 – Un significativo sviluppo si è registrato oggi in Regione sulla vertenza dei 131 licenziamenti annunciati da Ericsson. Sonia Montaldo, segretaria generale Slc Cgil, ha riferito che capigruppo e consiglieri regionali hanno votato un ordine del giorno che impegna la giunta a intervenire per bloccare l’operazione di riduzione del personale.
L’azione delle istituzioni
L’iniziativa regionale si inserisce nella mobilitazione dei lavoratori. Montaldo ha evidenziato l’impegno formale dei rappresentanti regionali a “fare tutto il possibile per fermare questa operazione”.
Il piano d’azione prevede il coinvolgimento della giunta regionale, l’attesa di una convocazione dal presidente Bucci e un incontro con i parlamentari liguri per portare la questione in Parlamento e al Governo.
La vertenza riguarda i 131 esuberi Ericsson e il piano di tagli che impatta il polo di ricerca e sviluppo degli Erzelli. Il nodo centrale per sindacati e lavoratori resta il ritiro dei licenziamenti da parte dell’azienda. La mobilitazione proseguirà con un calendario serrato di appuntamenti, in attesa di risposte concrete.
Proteste e prossimi appuntamenti
Contestualmente all’incontro in Regione, i lavoratori hanno manifestato in corteo in piazza Dante, bloccando il traffico cittadino. Il calendario, anticipato da Montaldo, è fitto: domani, 16 settembre 2026, è previsto un confronto con l’azienda.
Nella stessa serata, un incontro con la sindaca, prima del confronto con il presidente regionale. La segretaria Slc Cgil ha ribadito che, qualora la proprietà non ritiri i licenziamenti, lo stato di agitazione è già aperto e si procederà verso lo sciopero.