La premier Giorgia Meloni ha espresso cordoglio per la scomparsa di Andrea Moretti, operaio di 22 anni, deceduto a seguito di un incidente al Colosseo di Roma. La dichiarazione, del 23 settembre 2026, sottolinea l'urgenza di chiarire la morte. Meloni ha rivolto vicinanza a famiglia, cari e colleghi di Moretti, riconoscendo il dolore e auspicando "piena luce sull'accaduto".

Un passaggio centrale ha riguardato l'età della vittima: "Morire a 22 anni sul lavoro è inaccettabile". La premier ha collegato il cordoglio all'impegno per prevenire simili tragedie, richiamando il dovere di continuare ogni sforzo sul tema delle morti sul lavoro.

Dinamica dell'incidente al Colosseo

Andrea Moretti, operaio edile specializzato, è deceduto nel secondo anello interno del Colosseo. Impegnato nell'installazione del nuovo impianto di illuminazione, è precipitato da almeno 10 metri, perdendo la vita nella notte, poco dopo la mezzanotte.

Le cause della caduta sono in corso di accertamento. Le indagini si concentrano sul sistema di corde utilizzato, tecnica di edilizia acrobatica che non prevede impalcature. I lavori erano stati affidati alla ditta Moretti Quirino srl di Teramo, incaricata dal Ministero della Cultura.

I carabinieri di Roma conducono accertamenti su dinamica e condizioni.

Indagini per omicidio colposo

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.

Le verifiche riguardano il rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro, la corretta adesione al contratto nazionale della cassa edile e l'adeguata formazione del personale. La società era iscritta alla cassa edile di Teramo.

L'area del secondo ordine del Colosseo non è stata sottoposta a sequestro dalla magistratura, mentre le indagini proseguono per ricostruire ogni dettaglio.