Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha categoricamente escluso qualsiasi ipotesi di chiusura per lo stabilimento Brovedani di Modugno, situato in provincia di Bari. Questa importante decisione è emersa durante il primo incontro ufficiale dedicato al gruppo, tenutosi il 2 settembre 2026 presso la sede ministeriale. L'attenzione del tavolo di confronto si è concentrata sulla delicata situazione del sito pugliese, che sta attraversando una fase di difficoltà a causa della cessazione delle commesse produttive. Attualmente, la fabbrica di Modugno impiega circa 50 dipendenti, la cui salvaguardia rappresenta una priorità assoluta.
Il fulcro del dibattito ministeriale è stato l'individuazione di una solida prospettiva industriale volta al rilancio dello stabilimento e alla piena salvaguardia dei livelli occupazionali. Il Ministero ha ribadito, in accordo con tutte le parti coinvolte, la necessità impellente di definire un percorso chiaro e sostenibile che possa garantire sia la continuità produttiva sia la tutela dei lavoratori. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha sottolineato l'obiettivo primario di fornire una risposta industriale e occupazionale efficace, richiamando l'impegno già profuso in Puglia per altre vertenze, come quelle relative ad AC Boilers e Hiab, che hanno trovato soluzioni positive e nuove prospettive di sviluppo.
Il futuro dello stabilimento di Modugno
Durante l'incontro, il Mimit ha chiaramente indicato che la definizione della continuità dell'attività produttiva sarà il risultato di un confronto costante e costruttivo tra l'azienda e le rappresentanze sindacali. Nei prossimi giorni, l'attenzione sarà rivolta all'approfondimento delle misure di sostegno al reddito più idonee a tutelare i lavoratori interessati dalla vertenza. Il tavolo di discussione rimarrà aperto, con l'obiettivo di stabilire tutte le condizioni necessarie per assicurare la prosecuzione delle attività produttive all'interno dello stabilimento pugliese.
Le parti coinvolte sono state convocate per un nuovo incontro fissato per il 29 settembre 2026, data in cui si farà il punto sul percorso avviato e sui progressi compiuti.
Il ministro Urso ha ribadito l'impegno del Ministero a lavorare in stretto raccordo con l'azienda e i sindacati per individuare la "migliore prospettiva per il rilancio del sito e garantire la continuità produttiva". Questa dichiarazione ministeriale conferma la ferma volontà di accompagnare lo stabilimento di Modugno verso una solida prospettiva di sviluppo, escludendo definitivamente l'ipotesi di una chiusura.
Il contesto del gruppo Brovedani
Il gruppo Brovedani è attivo nella produzione di componenti meccanici e linee di automazione industriale. La crisi che ha interessato lo stabilimento di Modugno è strettamente legata alla cessazione delle commesse produttive. Il gruppo impiega circa 250 dipendenti presso la sede di San V토, mentre lo stabilimento di Modugno, in provincia di Bari, conta circa 50 lavoratori.