La sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo, ha preso parte l'8 settembre 2026 al presidio dei lavoratori Beko davanti allo stabilimento di Melano, nel territorio fabrianese. La mobilitazione ha riacceso i riflettori sulla vertenza legata al mancato rispetto degli impegni industriali assunti con l'accordo siglato nell'aprile 2025 presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Ghergo ha sottolineato come la protesta non sia circoscritta a una singola realtà aziendale, ma rappresenti una vera e propria “battaglia per il futuro di tutta la nostra comunità”, evidenziando la posta in gioco per il distretto produttivo locale.
Nel corso del suo intervento, la sindaca ha espresso gratitudine ai sindaci, alla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, agli assessori e ai consiglieri regionali presenti. Ha inoltre richiamato il valore storico e produttivo dello stabilimento di Melano per l'intera area di Fabriano, mettendo in guardia sui rischi che le incertezze strategiche e le decisioni di riorganizzazione aziendale possano avere sulle famiglie e sul tessuto economico del territorio. La vertenza, come ribadito dalla stessa Ghergo, verte sul mancato adempimento degli impegni presi con l'accordo ministeriale del 2025.
La mobilitazione e le ragioni della protesta a Melano
La protesta ha avuto inizio alle ore 10, con un presidio davanti ai cancelli del sito produttivo di Melano.
L'obiettivo principale della mobilitazione è stato quello di denunciare pubblicamente, sia alle istituzioni che all'opinione pubblica, il mancato rispetto delle intese industriali. In questo contesto, sono stati completati i 66 esuberi occupazionali inizialmente previsti dal piano, ai quali si sono aggiunte circa 30 uscite volontarie. I rappresentanti sindacali hanno evidenziato con preoccupazione la persistenza dell'utilizzo della cassa integrazione e un significativo calo nei volumi di produzione.
Durante la giornata di sciopero, sono intervenuti i sindacati che seguono attivamente la vertenza, gli assessori regionali e la segretaria nazionale del PD, Elly Schlein. Quest'ultima ha ricordato i 62 milioni di euro di investimenti promessi per lo stabilimento di Melano a Fabriano, evidenziando come tali impegni non siano stati mantenuti.
Schlein ha denunciato la costante contrazione della produzione e il ricorso alla cassa integrazione, che ha comportato una perdita di circa 400 euro nel mese di agosto per alcuni lavoratori, preannunciando un peggioramento della situazione con una chiusura aziendale di sette giorni consecutivi.
L'impegno del Comune e le sollecitazioni al Ministero
Di fronte a questa situazione critica, il Comune di Fabriano, come anticipato dal sottotitolo, intende agire per tutelare i lavoratori e il futuro del distretto. La sindaca Daniela Ghergo ha infatti annunciato nuove sollecitazioni al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L'obiettivo è mantenere alta l'attenzione sulla vertenza e spingere affinché si arrivi a impegni vincolanti, a salvaguardia dei livelli occupazionali e produttivi, e a tutela delle famiglie e del territorio fabrianese.