Oltre 12 mila lavoratori e lavoratrici del settore delle costruzioni in Basilicata sono al centro di un’importante iniziativa sindacale. A Potenza, il 7 ottobre 2026, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno presentato le piattaforme per la stipula del primo Contratto integrativo regionale dell’edilizia e industria e per il rinnovo dei Contratti integrativi provinciali destinati alle piccole e medie imprese, agli artigiani e alle centrali cooperative del settore.

Queste piattaforme, considerate di grande rilevanza strategica per l'intero comparto edile lucano, saranno ora sottoposte alle parti datoriali per avviare il confronto.

I segretari generali Carmine Lombardi (Feneal Uil), Angelo Casorelli (Filca Cisl) e Angelo Vaccaro (Fillea Cgil) hanno sottolineato l'ampiezza dell'intervento: la tornata contrattuale, infatti, coinvolge l'intero bacino occupazionale delle costruzioni in Basilicata, interessando direttamente più di 12 mila addetti.

I pilastri della nuova contrattazione

Tra i punti focali indicati nelle piattaforme sindacali figurano l’adeguamento degli istituti economici, demandati alla contrattazione decentrata, e il potenziamento della sicurezza nei cantieri. Grande attenzione è rivolta anche alla formazione professionale continua, al welfare contrattuale e alla regolamentazione del mercato degli appalti pubblici e privati.

Le organizzazioni sindacali mirano inoltre a rafforzare il ruolo della Cassa Edile e dell’Edil Cassa di Basilicata, considerandole presidi fondamentali di legalità e trasparenza sia nel mercato del lavoro che nella concorrenza tra le imprese.

Le proposte contrattuali non trascurano i cambiamenti epocali che stanno interessando il settore. Ampio spazio è dedicato all’impatto dell’innovazione tecnologica e digitale, all’intelligenza artificiale e all’introduzione di nuovi materiali. I sindacati evidenziano come questi temi siano strettamente correlati alla trasformazione dei processi produttivi e alla necessità di adottare modelli organizzativi sempre più orientati all’efficienza e, soprattutto, alla massima sicurezza nei luoghi di lavoro.

Relazioni sindacali e organizzazione del lavoro

Il contratto integrativo si occupa anche delle relazioni sindacali e del ruolo cruciale del sistema bilaterale regionale. Tra gli argomenti specifici trattati rientrano le pari opportunità, la valorizzazione della figura del rappresentante territoriale dei lavoratori per la sicurezza, la disciplina degli orari di lavoro, delle ferie, della reperibilità, della retribuzione e delle indennità per i lavori in alta montagna e in galleria.

Nel perimetro della discussione e delle proposte contrattuali, trovano spazio anche temi pratici e quotidiani per i lavoratori, quali il servizio mensa, il trasporto casa-lavoro, la dotazione degli attrezzi di lavoro e il rilancio dell’Osservatorio regionale edilizia e lavori pubblici. Quest'ultimo è visto come uno strumento essenziale per monitorare e analizzare le dinamiche del settore, contribuendo a una gestione più efficace e trasparente.