Entrare nel mondo della scuola attraverso il personale ATA è un obiettivo per molti candidati in cerca di un impiego nel settore pubblico. Tra i profili da conoscere c'è quello dell'Operatore scolastico, previsto dal contratto collettivo del comparto Istruzione e Ricerca. La sua introduzione ha suscitato interesse soprattutto tra chi vuole capire quali opportunità professionali potranno aprirsi nei prossimi anni.

Che lavoro svolgerà l'Operatore scolastico?

Questa figura contribuirà al funzionamento quotidiano degli istituti e affiancherà il personale scolastico nelle attività di propria competenza.

Tra i compiti previsti rientrano la vigilanza e l'accoglienza degli alunni e dei visitatori, la cura degli ambienti, la pulizia degli spazi e la custodia dei locali.

Nello specifico, l'Operatore scolastico fornirà assistenza agli alunni, con particolare attenzione alle esigenze igienico-sanitarie degli studenti con disabilità, oltre a collaborare alle attività di supporto previste dal profilo professionale. Le mansioni dovranno essere svolte nel rispetto delle competenze stabilite dal contratto e delle indicazioni ricevute dalla scuola.

Operatore e Collaboratore scolastico: non sono la stessa figura

Sebbene alcune attività siano comuni, i due profili si differenziano per inquadramento e compiti.

Il Collaboratore scolastico appartiene all'Area dei Collaboratori e si occupa principalmente di sorveglianza, accoglienza, pulizia e assistenza materiale. L'Operatore scolastico è invece inquadrato nell'Area degli Operatori e prevede ulteriori attività di assistenza qualificata non specialistica e di supporto ai servizi dell'istituto.

Graduatorie ATA: quali prospettive per il 2027?

Le graduatorie di terza fascia attualmente vigenti coprono il periodo 2024-2027. Per chi desidera inserirsi per la prima volta o aggiornare la propria posizione, sarà opportuno seguire gli aggiornamenti del Ministero dell'Istruzione e del Merito relativi al prossimo bando.

Anche per l'Operatore scolastico occorre distinguere il profilo previsto dal contratto dalle concrete modalità di reclutamento.

L'attivazione della figura è prevista dal 1° settembre 2027, con l'avvio dell'anno scolastico 2027/2028, mentre sono ancora in corso gli approfondimenti sui titoli di accesso. Requisiti, procedure e disponibilità dei posti dovranno quindi essere verificati sulla base degli atti ufficiali applicabili.

Nel frattempo, gli aspiranti possono controllare i propri titoli di studio e informarsi sulle certificazioni richieste per il profilo al quale intendono accedere, tenendo presente che i requisiti definitivi dovranno essere verificati alla luce delle disposizioni ufficiali e del prossimo bando.