La quarta edizione di “Future-Ready with Ariston Group” ha preso il via il 12 ottobre 2026 nella sede Ariston di Fabriano (Ancona). Avviata nel 2023 in collaborazione con la Fondazione Aristide Merloni, l'iniziativa mira a investire sui giovani talenti, condividendo il proprio patrimonio di competenze e il know-how industriale di Ariston Group.

Per la prima volta, il progetto supera i confini marchigiani, coinvolgendo l’Istituto Tecnico Tecnologico Marie Curie di Napoli. In quattro edizioni, l’iniziativa ha registrato una crescita significativa, passando da due a sei scuole e da 144 a 316 studenti coinvolti, rafforzando così il collegamento tra scuola e industria.

L'evento inaugurale a Fabriano

L’evento inaugurale, svoltosi nella sede Ariston di Fabriano, ha visto la partecipazione di Mario Salari, Country Manager Italy di Ariston Group, e Rita Pantaleoni, Direttrice Parts & Services Italia di Ariston Group. La Pantaleoni ha moderato una tavola rotonda dedicata alle competenze richieste dal mercato del lavoro e alle opportunità di crescita per le nuove generazioni.

Alla tavola rotonda hanno partecipato Marco Sasso, presidente del Consiglio Unificato dei Corsi di Studio di Ingegneria Meccanica dell’Università Politecnica delle Marche, Roberto Girolamini, presidente dell’Its Fabriano Academy, e due importanti realtà della filiera termoidraulica, Idrovale e Termocinque.

Questo confronto ha permesso di integrare nel percorso formativo il punto di vista delle imprese e degli operatori del settore.

Il programma formativo annuale

Il progetto si sviluppa durante l’anno scolastico attraverso un programma che include formazione in aula, visite agli stabilimenti produttivi e attività pratiche. Gli studenti approfondiscono temi chiave come l’organizzazione aziendale, la normativa di settore, i prodotti Ariston Group, la connettività e l’intelligenza artificiale.

Il programma include anche una sezione dedicata al processo di selezione del personale. Il percorso si conclude con un business game, un’occasione per gli studenti di applicare concretamente le competenze acquisite. Mario Salari ha dichiarato: “La crescita del progetto dimostra il valore della collaborazione tra scuola e impresa”.