A Padova, il 6 ottobre 2026, la Uil ha inaugurato il murales “Zero morti sul lavoro”, un’opera per la campagna sindacale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Realizzato dallo street artist trevigiano Diego Montagner su una cabina Enel, il dipinto raffigura un’operaia in pausa, con il pensiero alla famiglia, rappresentata come una costellazione. Accanto a lei, i dispositivi di sicurezza (casco e guanti) simboleggiano il rientro a casa senza infortuni.
All’inaugurazione hanno partecipato PierPaolo Bombardieri (segretario generale Uil), Roberto Toigo (segretario generale Uil Veneto), Alberto Stefani (presidente Regione Veneto) e Andrea Ragona (assessore Comune di Padova).
L’opera, su una cabina Enel, ha una facciata principale di 8 metri per 4,5; le altre tre pareti sono decorate con i loghi del sindacato.
L'Appello per la Sicurezza sul Lavoro
Roberto Toigo ha collegato l’iniziativa al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, sottolineando la scelta di collocare l’opera in un punto di accesso importante della città di Padova. L’obiettivo, ha spiegato Toigo, è “richiamare l'attenzione sulla sicurezza sul lavoro” con un’immagine visibile in quell’area urbana.
Toigo ha anche richiamato i dati drammatici su decessi e infortuni: 111 decessi l’anno precedente, oltre 70 già quest’anno e più di 70mila infortuni denunciati all’Inail. Il segretario di Uil Veneto ha definito il quadro con l’espressione “i numeri continuano a essere drammatici”.
Significato dell'Opera per Padova e il Veneto
Il murales è stato presentato come iniziativa Uil e ultimo atto legato al congresso nazionale Uil ospitato a Padova a inizio luglio. L’opera è una restituzione a Padova e al Veneto, un intervento artistico dedicato a uno dei temi centrali della campagna “Zero morti sul lavoro”.
La cabina Enel, su cui Montagner ha lavorato, supera i 200 mq di superficie. La facciata principale ospita la scena dell’operaia e dei dispositivi di sicurezza; le altre mostrano i loghi sindacali.