Si avvicina il prossimo appuntamento con le graduatorie ATA e cresce l’interesse di chi desidera entrare nel mondo della scuola o migliorare la propria posizione. Il nuovo aggiornamento, atteso per il 2027, riguarderà il triennio 2027-2030, ma per il momento bisognerà attendere la pubblicazione del decreto ministeriale per conoscere le date ufficiali e le eventuali novità.
Tra gli aspetti da valutare ci sono i titoli di studio, le certificazioni informatiche eventualmente riconosciute dalle nuove tabelle ministeriali e il servizio prestato nelle istituzioni scolastiche.
È importante, però, non iscriversi a corsi senza aver prima verificato che siano effettivamente valutabili ai fini delle graduatorie.
Attenzione alla Ciad, per l'aggiornamento
Un'attenzione particolare va riservata anche alla CIAD, la Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale, requisito di accesso previsto per diversi profili ATA, tra cui assistente amministrativo e assistente tecnico, ma non per il collaboratore scolastico.
Per quanto riguarda l'uscita del bando, si guarda al 2027, con una possibile finestra nei primi mesi dell'anno. Tuttavia, non esiste ancora una data ufficiale da considerare definitiva.
Chi intende partecipare farebbe quindi bene a controllare i propri titoli, verificare i requisiti richiesti e seguire gli aggiornamenti del Ministero dell'Istruzione.
Graduatorie ATA 2027: quali titoli permettono di aumentare il punteggio?
Uno degli aspetti più importanti per chi vuole migliorare la propria posizione nelle graduatorie ATA riguarda i titoli valutabili. Le regole attualmente disponibili sono quelle previste dal DM 89/2024, che stabilisce criteri differenti a seconda del profilo scelto.
Assistente amministrativo (AA)
Per questo profilo sono previsti:
- Laurea triennale, magistrale o titolo equipollente: 2 punti.
- Attestato di qualifica professionale attinente alla gestione amministrativa o alla videoscrittura: 1,50 punti.
- Attestato di addestramento professionale per dattilografia o servizi meccanografici: 1 punto.
- Certificazione informatica o digitale valutabile: 0,25 punti, per un solo titolo.
- Idoneità in precedenti concorsi pubblici per profili ATA: 1 punto.
Collaboratore scolastico (CS)
Per chi vuole lavorare come collaboratore scolastico, le opportunità di incremento del punteggio sono differenti:
- Qualifiche regionali socio-assistenziali o socio-sanitarie, come OSA e OSS, se conformi ai requisiti previsti: 1 punto.
- Qualifiche di operatore di assistenza educativa ai disabili, secondo i requisiti previsti dalla tabella ministeriale: 1 punto.
- Una certificazione informatica o digitale valutabile: 0,25 punti.
Assistente tecnico (AT)
Per questo profilo possono essere valutati:
- Laurea: 2 punti.
- Idoneità in precedenti concorsi pubblici per profili ATA: 2 punti.
- Una certificazione informatica o digitale valutabile: 0,25 punti.
Il servizio nelle scuole: quanti punti vale?
Un'altra possibilità per aumentare il punteggio è maturare esperienza lavorativa.
Secondo le tabelle attualmente in vigore:
- Servizio nel medesimo profilo ATA presso una scuola statale: 0,50 punti al mese, fino a 6 punti per anno scolastico.
- Servizio nel medesimo profilo presso una scuola non statale valutabile: 0,25 punti al mese.
- Altro servizio nelle scuole statali: generalmente 0,10 oppure 0,15 punti al mese, a seconda del profilo.
- Servizio presso amministrazioni statali ed enti locali: 0,05 punti al mese.