Chi desidera inserirsi o aggiornare la propria posizione nelle graduatorie ATA deve prestare particolare attenzione alle certificazioni informatiche. Non tutti gli attestati rilasciati dagli enti di formazione, infatti, possono essere utilizzati come Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD). La CIAD è un requisito di accesso alle graduatorie ATA per diversi profili, tra cui Assistente Amministrativo e Assistente Tecnico, ma non per Collaboratore Scolastico. Deve essere conforme al framework europeo DigComp 2.2, rilasciata da un organismo accreditato Accredia secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024 e registrata nella banca dati ufficiale

Secondo le indicazioni di Accredia, Ente unico designato dal Governo italiano per attestare la competenza, l'indipendenza e l'imparzialità degli organismi di certificazione, ispezione e verifica, nonché dei laboratori di prova e taratura, per essere valida ai fini ATA la CIAD deve essere conforme al framework europeo DigComp 2.2 ed essere rilasciata da un organismo di certificazione delle persone accreditato da Accredia secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024 per lo specifico schema.

Attenzione: un ente di formazione certificato ISO 9001 non è automaticamente autorizzato a rilasciare una CIAD valida. Può organizzare corsi di preparazione, ma la certificazione finale deve essere emessa da un organismo che possiede il necessario accreditamento.

Come verificare il proprio titolo?

Accredia mette a disposizione una banca dati pubblica per controllare le certificazioni DigComp e i nominativi delle persone certificate. Il 16 marzo 2026 Accredia ha inoltre annunciato controlli rafforzati sugli organismi di certificazione e sui centri d'esame DigComp 2.2 e DigCompEdu.

Il consiglio per gli aspiranti ATA è semplice: prima di acquistare un corso, chiedete sempre il nome dell'organismo che rilascerà il certificato e verificate il suo accreditamento sul sito ufficiale Accredia.

Chi si accorge di aver conseguito una CIAD non valida per le graduatorie ATA deve intervenire tempestivamente, soprattutto se intende partecipare al prossimo aggiornamento della terza fascia.

Ecco cosa dovrebbe fare:

  1. Contattare l'ente di formazione e chiedere il nome dell'organismo che ha materialmente rilasciato la certificazione.

  2. Verificare l'accreditamento dell'organismo sul sito Accredia, controllando che riguardi specificamente lo schema DigComp 2.2.

  3. Chiedere chiarimenti per iscritto se il certificato non compare nella banca dati o se emergono dubbi sulla sua validità.

  4. Conservare ricevute, attestati e comunicazioni dell'ente, soprattutto se la certificazione era stata pubblicizzata come valida per ATA.

  5. Conseguire una nuova CIAD valida, se viene confermato che quella posseduta non soddisfa i requisiti.