Tre attestazioni di stima ed apprezzamento, a distanza di pochi giorni, verso la terra salentina. Tutte arrivano da vip internazionali: uno nostrano, Bruno Vespa; uno britannico, Helen Mirren ed  uno ghanese, la scrittrice del "New York Times" Taiye Selasi. Tutti, in occasioni e modi differenti, hanno ammirato il Salento e ne hanno parlato bene, apprezzando le caratteristiche di questa terra.

La scrittrice Selasi è stata ospite del regista salentino Edoardo Winspeare, che l'ha anche ospitata nella sua casa. La giornalista ha creato un reportage internazionale, soffermandosi sul fascino della penisola salentina, sulla sua storia, sui suoi luoghi incontaminati.

A fare da cicerone, c'era appunto, Winspeare che ha sempre rappresentato il Salento nei suoi film, tra cui l'ultimo "In grazia di Dio", apprezzato dalla scrittrice ghanese. Il lavoro della giornalista, è apparso sul prestigioso magazine New York Times, corredato da tante fotografie dei posti salentini. Dopo l'approvazione per la creazione del Frecciarossa fino al Salento, questa zona d'Italia si compiace per queste dimostrazioni d'affetto.

Vespa: "Lecce è una delle città più belle del Mondo"

Proprio Bruno Vespa, durante una puntata del suo "Porta a Porta", sembra quasi rimproverare il regista Michele Placido, che esalta la bellezza di Polignano a Mare, rispetto alla terra salentina. Vespa alza le mani ed afferma: "non toccate il Salento, Lecce è una delle città più belle del mondo". Una frase che ha fatto scatenare l'applauso del pubblico in sala, che ha apprezzato le parole del conduttore.

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Infine, Helen Mirren, attrice vincitrice del premio oscar per "migliore attrice" nel 2007, si è definita "una contadina del Salento". La Mirren non vuole essere considerata una Regina, ma piuttosto una contadina che coltiva melograni, nella sua masseria comprata e ristrutturata nel Salento.

Insomma, la terra salentina, continua a ricevere messaggi d'amore da tanti vip. Tanti personaggi del mondo dello spettacolo hanno visitato il Salento in estate e tanti altri continuano a farlo. Infine, qualcuno ne resta talmente affascinato che decide di trasferirsi.