Le Prove libere di ieri e della mattinata, vedono le Mercedes tra le favorite con, però, un super Max pronto a rovinare la festa alle frecce d'argento.

Q1: Antonelli Out, partirà dalla P16

Tanto vento a Baku e pista sporca in queste qualifiche. Bandiere gialle sul finale, ma a far scalpore è il ritiro di Kimi Antonelli. L'italiano parte bene, la macchina vola sul rettilineo finale ma, in entrata di curva 1, l'anteriore sinistra impatta con il guardrail impedendo a Kimi di proseguire. O meglio, il pilota numero 12 ci ha provato a riportare la monoposto ai box ma, con un team radio, l'ingegnere ha ordinato di fermarsi subito.

Va meglio per Russell che, qualifica premettendo, potrebbe sfruttare a suo favore questo fine settimane con il compagno di scuderia praticamente fuori dai giochi. Chi vuole però massimizzare i punti a Baku sono anche RedBull e Ferrari che, con Kimi nelle retrovie, potrebbero sgranocchiare qualche punto a chi attualmente è in vetta al mondiale. L'italiano comunque si salva, passando il taglio in Q2 ma, non potendovi però partecipare, partirà dalla P16. Gli eliminati sono i due Audi, i due Aston Martin e le due Cadillac, senza troppe sorprese.

Q2: Poche emozioni, Mercedes vola

Unica emozione la regala Sainz. Lo spagnolo infatti riesce a qualificarsi nella top ten, battendo il suo compagno di squadra in Williams Albon - solo tredicesimo -.

Nel frattempo Russell inizia ad alzare i giri del motore, chiudendo davanti a tutti e distanziando gli inseguitori di ben tre decimi. Ferrari si avvicina ma per ora non basta, RedBull invece sembra allontanarsi sempre di più.

Q3: Ennesima pole Mercedes, Russell davanti a tutti

Se secondo la FIA il motore da battere sarebbe quello RedBull, la pista di Baku con i suoi 2 chilometri di rettilineo che portano al traguardo ci ha dimostrato tutt'altro. Russell vola, imprendibile e giro dopo giro si migliora chiudendo le qualifiche in pole. Leclerc secondo, si candida ad insidiare la freccia d'argento in curva uno ma sono ben 8 i decimi rifilati dal pilota inglese al 16 ferrarista. Infatti se nel primo settore la differenza è minima - solo 70 millesimi - nel secondo e terzo settore la scuderia di Maranello si vede rifilare ben otto decimi dal pilota Mercedes che, con Antonelli fuori dai giochi, non si fa pregare e per la gara fissata domani alle ore 13, partirà davanti a tutti.

Chiude il podio uno strepitoso Piastri. Grandissimo ritorno sulle monoposto, dopo l'infortunio, per Hadjar che chiude quarto davanti a Norris, Hamilton, Gasly e il compagno di scuderia Verstappen (ottavo). A chiudere la top ten troviamo la Williams di Sainz, nono, e l'Alpine di Franco Colapinto.