Il 6 settembre 2026, in occasione del Gran Premio d’Italia a Monza, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato il futuro collegamento in metropolitana con l’Autodromo. Presente nel paddock, il ministro ha collegato la mobilità al previsto prolungamento della linea verso la città e l'area del circuito.
Salvini ha confermato l'investimento ministeriale per il rifacimento del circuito e dei sottopassi. Il prossimo passaggio operativo è l'apertura dei cantieri per il prolungamento della metropolitana, prevista a inizio dell'anno nuovo.
L'obiettivo è estendere la linea fino alla Villa Reale e all'Autodromo, migliorando l'impianto monzese e la sua accessibilità dall'area milanese.
Monza e Milano: un futuro senza traffico
Salvini ha illustrato la possibilità di raggiungere l'Autodromo in metropolitana dal centro di Milano. La sua frase, "tra pochi anni si potrà arrivare in metro dal cuore di Milano", promette che con tale collegamento "il traffico e le code saranno finalmente un ricordo". Le dichiarazioni sono state rilasciate nel contesto del Gran Premio d'Italia, evento che ogni anno concentra sull'Autodromo grande affluenza di pubblico e attenzione istituzionale.
Il riferimento alla Villa Reale e all'Autodromo definisce il tracciato del prolungamento metropolitano.
Salvini ha legato il progetto ai lavori già indicati sull'impianto monzese, citando il rifacimento del circuito e dei sottopassi. L'annuncio sui cantieri è stato formulato con la scadenza operativa di "inizio dell'anno nuovo", senza ulteriori dettagli tecnici.
Il progetto di estensione della M5
Il progetto riguarda il prolungamento della linea M5 da Bignami a Monza. La nuova tratta, indicata nei documenti, comprenderà 13 chilometri di linea e 11 nuove stazioni. L'estensione mira a potenziare il trasporto pubblico, offrendo una soluzione moderna per la mobilità tra Milano e Monza, e per l'accesso a punti chiave come la Villa Reale e l'Autodromo, riducendo il traffico veicolare.