Incredibile Baku, emozione pura fino all'ultimo. McLaren fuori dai giochi, dopo un grandissimo avvio di Piastri, Ferrari ci prova ma è lontana, Russell che gara ma Verstappen non rende vita facile.

George Russell vince e convince a Baku

Lo avevamo visto in qualifica, lo ha dimostrato di nuovo in gara; George Russell era imprendibile per tutti. Per tutti tranne che per uno: Max Verstappen.

Gara pazza e tutto fila liscio per metà gara poi Gasly, nel secondo settore va a muro ed è safety car. Si riaprono le danze con il gruppo che si ricompatta. Russell davanti a tutti, Piastri che continua a tenere dietro le due RedBull e la Ferrari dispersa non riesce a colmare il gap con quelli davanti.

Si riparte ed è di nuovo colpo di scena nella capitale azera. Compianto sbaglia il punto di staccata e ne fa fuori due in curva 1: Norris e Gasly out, Briatore sicuramente non sarà per nulla felice. L'argentino prova a rientrare, grazie ad una nuova Safety Car, ma la macchina non riparte ai box e viene ritirata. Tutto è possibile ancora e tutto è aperto; infatti nuova ripartenza, Max passa Piastri ma l'australiano dopo poco torna nel baratro, rivedendo i fantasmi del 2025. Sbagli punto di frenata e anche lui va lungo in curva uno, riuscendo però a rientrare. Notte fonda per McLaren che poteva ambire, sicuramente, al podio strappato invece da un super Hadjar - terzo - e un incredibile Max Verstappen che fa sudare Russell fino all'ultimo.

L'ultimo giro ha dell'incredibile; Max si avvicina, davanti il doppiato Bottas va a muro ed è subito doppia gialla. I due davanti rallentano, Max però riesce a sgranocchiare qualche decimo e in curva 16 si trova solo a 5 decimi dall'inglese. La volata finale, però, sorride a George Russell per un solo decimo che, dopo una gara impeccabile, può tornare a festeggiare sul gradino più alto del podio. Antonelli, nel frattempo, partito sedicesimo riesce a chiudere al quinto posto mettendo una toppa all'errore che, ieri, lo ha escluso dal Q2.

Hadjar - Verstappen: giusto così?

Hadjar parte davanti e mantiene la posizione, Verstappen dietro recupera. Quando però l'olandese si ritrova negli scarichi del compagno di scuderia, ormai il gioco è fatto: ordine di scuderia e Hadjar lascia passare il quattro volte campione del mondo, alla caccia della seconda posizione di Piastri.

Verstappen spinge, si avvicina e ci prova ma dietro il francese sembra averne di più. Il primo team radio è chiaro: "Ditegli di spingere" e poi "Riesce ad andare più veloce?". Hadjar vuole il podio e nei giri successivi continua a chiedere al team: "riesce a spingere più di così o ha qualche difficoltà?" ma alla richiesta del team in merito al suo passo gara la risposta ha dell'incredibile: "Potrei essere più veloce di due ma ditegli di spingere". Insomma, felice del rinnovo con RedBull ha cercato in tutti i modi di aiutare il compagno di scuderia, stando dietro senza troppe lamentele come spesso, e giustamente, accade. Chissà se in un futuro, Max farebbe lo stesso.

Oggettivamente, però, lasciare la possibilità al francese di attaccare Piastri sarebbe stata la scelta migliore che, forse, avrebbe regalato a Max quei due o tre decimi che gli servivano per rubare la prima posizione George Russell.