Baku, Sepang e ora Singapore a chiudere il trittico di fine settembre - inizio ottobre. La Formula 1 non si ferma e, tra chi parte in volo come Albon e Russell e chi parte in bici come Bottas, si giunge questo fine settimana a Singapore, appunto.

Stangata Russell, a Singapore partirà dal fondo

Sperava funzionasse a dovere la sua Power Unit in Malesia, ma così non è stato. Sotto regime di Safety car, ormai praticamente a fine gara, l'inglese ha dovuto fermare la monoposto per problemi che lo costringeranno questo fine settimana a partire dal fondo, causa penalità per cambio PU.

Mercedes ci ha provato, cercando di arrivare almeno fino ad Austin per cambiare l'attuale PU con quella munita di ADUO in arrivo proprio in Texas. La sfortuna per il numero 63 non ha fine, che vede il compagno di scuderia allontanarsi sempre di più in prospettiva mondiale. La stagione non è ancora terminata e matematicamente il primo posto è ancora fattibile. Vero anche che nessuno nella storia è riuscito a recuperare più di 50 punti andando poi a vincere il mondiale, ma la F1 quest'anno più che mai, ci ha fatto intendere che nulla è impossibile.

Tracciato, gomme e degrado

Si torna a Singapore, in notturno. Il circuito cittadino, anche conosciuto come Marina Bay, è lungo circa cinque chilometri (4,94 per la precisione) ed è un tracciato caratterizzato da un totale di 19 curve, di trazione pura, da percorrere in senso antiorario.

Il fine settimana promette sicuramente spettacolo e Pirelli ha deciso di portare il tris di gomme più morbido a disposizione: C3 dure , C4 medie e C5 per le soft. La rossa sarà la protagonista di Singapore, pronta ad essere utilizzata anche in gara con il suo degrado gestibile e l'alta competitività dimostrate negli ultimi gp. L'asfalto, la cui rugosità è medio-alta, sorprenderà con la sua capacità all'evoluzione rendendo ancora più intrigante il fine settimana. Pirelli, senza tener conto della variabile Safety Car, propone strategie ad una sosta ma ciò non toglie che meteo, bandiere gialle e sc possano cambiare le carte in gioco domenica.

Orari e diretta televisiva

Ultima tappa prima della pausa di due settimane, e prima di atterrare in terra statunitense per il rush finale.

La Formula 1 riparte da Singapore e lo fa anche con il format sprint. Si parte subito in sesta il venerdì con le prove libere alle ore 10:30 seguite, poi, dalle qualifiche sprint alle 14:30. Il sabato si apre subito alle ore 11 con la gara veloce, per poi chiudere alle 15 con le qualifiche valide per la gara della domenica. Il week-end a Singapore si chiude, quindi, domenica, primo pomeriggio, alle 14. La classe regina sarà trasmessa in diretta da Sky ma occhio anche su TV8. Format Sprint e qualifiche saranno visibili in diretta anche in chiaro, mentre per quanto riguarda la gara della domenica, verrà trasmessa in differita alle ore 17.