Si riparte da qui in Messico. Leclerc e la sua Ferrari hanno primeggiato durante le sessioni di prove libere, facendo ben sperare alla scuderia di Maranello. Infatti, durante le qualifiche, la rossa ha dimostrato di poter competere e Hamilton è riuscito a conquistare la sua prima pole con il cavallino rampante.
Q1: Alonso, che peccato!
La prima sessione di qualifiche di emozioni non ne regala troppe. Lewis Hamilton chiude davanti a tutti, con il compagno di scuderia terzo a poco più di un decimo. Mercedes, invece, sembra aver perso la perfezione e lo splendore di inizio anno con Russell quinto e Antonelli nono.
Bene, ma non benissimo, invece per RedBull; Hadjar si infila tra i due Ferrari mentre Max Verstappen è solo decimo. La difficoltà principale per la scuderia di Milton Keynes, si trova nelle ultime curve, zona stadio, con la monoposto che fatica a girare e perdendo così decimi preziosi. Alonso, che peccato! Lo spagnolo avrebbe potuto finalmente vivere un fine settimana degno di nota, quando dopo un giro il suo ingegnere di pista lo avvisa di dover fermare immediatamente la macchina. Il motivo? Un problema alla power unit che, molto probabilmente, in vista del Gran Premio verrà cambiato. Insieme allo spagnolo, tra gli eliminati, troviamo le due Cadillac e Stroll, preceduti da Hirakawa (sostituto di Ocon siccome il francese ha avuto un dibattito acceso con il team principale Haas) Alonso e Albon, ultimo degli eliminati.
Q2: Clamoroso, Piastri Out
Con il compagno di scuderia, Norris, davanti a tutti, la tredicesima posizione dell'australiano è un disastro totale. Anno complicato per Oscar Piastri, che si ritrova, in Messico, fuori al Q2 con ben un secondo preso dal primo. Bene Verstappen che torna in vita e chiude dietro al detentore del titolo mondiale, seguito dalle due Ferrari in terza e quarta posizione. Russell e Antonelli ancora dietro, con l'italiano che ha solo bisogno di qualificarsi per finire almeno nono e laurearsi, forse, campione del mondo a fine gara. Sale in cattedra anche Lindblad che, qualificandosi in Q3, prosegue la sua fantastica stagione a soli 19 anni. Dietro di lui il compagno di scuderia Lawson.
Il pilota neozelandese, però, l'anno prossimo si troverà probabilmente senza sedile e, nonostante il passaggio all'ultima sessione di qualifiche e la nona posizione presa in pista poi, dovrà partire dal fondo causa squalifica per violazione tecnica legata all'erogazione di potenza dell'MGU-K.
Q3: Lewis Hamilton prende, di forza, la pole in Messico
Lewis Hamilton vola in Messico e, di forza, conquista la pole position. Nulla da fare per Verstappen che, con i problemi RedBull di questa settimana, sbaglia, blocca e perde il vantaggio guadagnato nei primi due settori. Perde la pole ma anche il podio, chiudendo la sua qualifica al quinto posto (quarto in pista ma dovrà scontare la penalità di una posizione in griglia causa battibecchi in pista nelle prove libere con Lawson).
Per Hamilton, invece, un altro obiettivo raggiunto: primo pilota nella storia a fare pole con McLaren, Mercedes e Ferrari, andando così a confermare la sua posizione nelle leggende di questo sport. Bene Russell, secondo, che crede ancora nel Mondiale ma le possibilità sono poche e sorridono solo a Kimi Antonelli. Terzo il monegasco, Charles Leclerc, che perde una prima fila anche lui, come Max, con un errore nel terzo settore. Antonelli quarto, pronto domani a partire e ad aprisi a ventaglio in quella che è una delle partenze più iconiche della F1.