Sembra una vera e propria gara tra istituti di credito, per l'offerta migliore da proporre a chi deve ristrutturare la propria abitazione. Ogni giorno un prodotto nuovo, ogni giorno una scelta non facile. Questo a seguito della Legge di Stabilità 20014 che ha prorogato le detrazioni fiscali per le spese sostenute per la ristrutturazione della propria abitazione. Ricordiamo che i vantaggi di cui poter beneficiare si riferiscono all'IVA al 10%, invece del 22%, una detrazione fiscale del 50%, se ci si riferisce a ristrutturazione edilizia, e del 65% se la ristrutturazione attiene ad interventi per il risparmio energetico. A questi incentivi si possono aggiungere anche le spese sostenute per l'acquisto di elettrodomestici e di mobili, legati alla ristrutturazione e la cui detrazione fiscale è del50%. Tali detrazioni si possono sommare tra loro, pur mantenendo diversificato il fine.

Per darvi delle indicazioni e al fine di agevolarvi nella scelta, prendiamo ad esempio le offerte della Mediolanum "Riparti Italia"e dell'Intesa-SanPaolo "Multiopzione" Prodotti finanziari creati proprio per la ristrutturazione.

Il primo con uno spread al 2,25% più euribor 3 mesi, Taeg 2,73. Ricordiamo che l'Euribor è il tasso interbancario definito a livello europeo, che può essere utilizzato come riferimento per i mutui a tasso variabile.

Le caratteristiche di tale offerta, che è valida sino al 31/03/2014, si possono sintetizzare in:

  • l'importo che si può richiedere parte da un minimo di 25 mila euro;

  • la durata può variare da 10 a 20 anni;

  • il finanziamento può arrivare sino al 100% della somma richiesta per la ristrutturazione, comunque non può eccedere il 50% del valore del bene da ristrutturare;

  • le spese per l'istruttoria variano da un minimo di 400 euro ad un massimo di 1400. Le spese per periziare l'immobile equivalgono 280 euro, indipendentemente dall'ammontare complessivo dei lavori da effettuare.

La seconda proposta Multiopzione dell'Intesa-Sanpaolo, è un piano che consente di personalizzare nel tempo la tipologia di mutuo scegliendo gratuitamente, ogni 3 o 5 anni, la tipologia di tasso - fisso o variabile - per il triennio/quinquennio successivo.

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Il primo periodo è a tasso variabile.

  • Importo minimo finanziabile: euro 25.000

  • Il tasso d'ingresso è del 2,832%, il Taeg 3,986%.

  • la durata minima 10 anni

  • le spese d'istruttoria di 900,00 euro;

  • spese per perizia euro 230,00

L'imposta come per tutti i mutui : 0,25 per la prima casa, 2,00% per la seconda. #tasso mutui #mutuo casa #mutuo tasso variabile