Nel mese di maggio, il tasso sui nuovi mutui casa stipulati dalle famiglie ha mostrato un significativo aumento, avvicinandosi alla soglia psicologica del 4%. Il Tasso Annuale Effettivo Globale (Taeg) per questi finanziamenti si è attestato precisamente al 3,96%. Questo valore rappresenta un incremento evidente rispetto al 3,91% registrato nel mese precedente, segnalando una dinamica di rialzo per il costo dei mutui immobiliari.
Parallelamente, l'analisi dei dati rivela un andamento differenziato per altre tipologie di credito. I nuovi finanziamenti di credito al consumo hanno visto il loro tasso posizionarsi al 10,37%, un valore leggermente inferiore rispetto al 10,41% di aprile, indicando una modesta flessione.
Al contrario, i tassi di interesse applicati ai nuovi prestiti concessi alle società non finanziarie hanno subito un incremento, raggiungendo il 3,67%, in crescita dal 3,56% del mese precedente. Per quanto riguarda i risparmiatori, i tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono rimasti stabili, mantenendosi invariati allo 0,65%, come già osservato nel mese precedente.
Andamento dei tassi sui prestiti e mutui
L'esame dell'andamento dei tassi medi nel settore bancario evidenzia che il tasso medio sui prestiti in essere si è mantenuto invariato al 4,04% a maggio. Questo valore non solo conferma la stabilità, ma rappresenta anche il massimo registrato da maggio 2025, indicando una persistenza dei costi per il credito già erogato.
Sul fronte dei nuovi finanziamenti alle imprese, si è osservata una diminuzione del tasso, che è sceso al 3,51%. Tale dato si confronta favorevolmente con il 3,56% di aprile e, in particolare, con il 5,45% di dicembre 2023, suggerendo un alleggerimento del costo del denaro per le attività produttive.
Anche il tasso medio sui nuovi mutui ha registrato un lieve rialzo a maggio, passando dal 3,47% del mese precedente al 3,49%. Tuttavia, è importante notare che, nonostante questo modesto aumento, il tasso attuale si mantiene significativamente al di sotto del 4,42% rilevato a dicembre 2023. Questa dinamica suggerisce un contenimento dei costi per i nuovi mutui rispetto ai picchi osservati in passato, pur con una recente tendenza all'aumento.
Crescita dei prestiti a famiglie e imprese
Il mese di maggio ha segnato un'importante espansione nel volume complessivo dei prestiti bancari erogati sia alle famiglie che alle imprese. Si è registrato un aumento del 3% su base annua, un ritmo di crescita che non si vedeva dal novembre 2022. Questo dato conferma il consolidamento di una fase di espansione del credito iniziata già a marzo 2025. Analizzando le componenti, la crescita per le famiglie è stata del 2,6%, mentre per le imprese ha raggiunto il 3,1%. Questi numeri sottolineano un dinamismo diffuso e un rinnovato accesso al credito per entrambi i settori, elementi cruciali per l'economia.