Nel discorso sullo Stato dell'Unione davanti alla seduta plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo il portoghese Presidente della Commissione José Manuel Barroso è stato esplicito: "Non spaventiamoci delle parole: abbiamo bisogno di muoverci verso una federazione di Stati nazione" e per far ciò "servirà un nuovo trattato", che non lascerà "alcuno spazio a dubbi sull'integrità dell'Unione o sull'irreversibilità dell'euro". 

Anche la cancelliera tedesca Angela Merkel ha già diverse volte parlato negli ultimi tempi di modificare i trattati per avere "più Europa" ed adesso Barroso ha parlato esplicitamente di un'unione politica europea di tipo federale.

Si tratta in pratica degli Stati Uniti d'Europa, proposta caldeggiata in Italia dai Radicali di Pannella-Bonino. Così, secondo le parole di José Barroso, si "può affrontare i nostri problemi comuni, condividendo la sovranità in un modo che ogni paese e ogni cittadino abbia gli strumenti per controllare il proprio destino. È un’Unione con gli Stati membri, non contro di essi. In un'era di globalizzazione, mettere insieme la propria sovranità vuol dire più potere, non meno". A parere di Barroso, anche a trattati invariati, alle elezioni europee dell'anno prossimo i partiti potrebbero già presentare i propri candidati alla presidenza della Commissione europea.

Per ciò che riguarda la crisi dell'euro, ha detto che "non ci devono essere più dubbi sull'integrità dell'Unione Europea e sulla irreversibilità dell'euro". Riguardo le misure prese negli ultimi anni per sostenere l'euro, Barroso ha spiegato il suo punto di vista: esse "non hanno convinto perché abbiamo lasciato troppi dubbi se alcuni paesi sono davvero pronti alle riforme, se altri sono disposti a collaborare e se l'euro è davvero irreversibile", pur se l'origine della crisi è da individuarsi nelle «pratiche irresponsabili del mondo finanziario».

Il Presidente della Commissione Europea ha anche detto che la giustizia sociale, insieme alla democrazia, è punto centrale dello spirito europeo e la crisi è anche crisi di equità. Per perseguire quest'ultima, sempre secondo Barroso, bisogna intensificare la lotta all'evasione fiscale ed applicare una Tobin Tax.

Nello stesso giorno del discorso sullo Stato dell'Unione vi è stata anche la presentazione, da parte del Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, di un documento preparato - su incarico dato dai leader UE, in coordinamento con i presidenti di Commissione Europea, BCE ed eurogruppo - relativo ad un rafforzamento dell'Unione economica e monetaria: un elenco di questioni da approfondire che andrà sottoposto ai governi degli Stati europei.

Tra tali questioni la necessità di rafforzare il coordinamento economico in campi quali la competitività, il mercato del lavoro e la possibilità di emettere eurobond.

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