Altro gesto inequivocabile lo compie all'interno della Cappella Sistina subito dopo l'elezione quando, invece di sedere sul seggio che era stato preparato davanti all'altare, riceve in piedi l'omaggio da parte dei cardinali. Ancora ieri sera, dopo l'elezione, decide di tornare alla Domus Santa Marta in autobus insieme ai cardinali elettori. E in seguito sceglie di alleggerire la scorta della Polizia di Stato italiana, riducendola a una sola automobile, una Ford. Sulla stessa linea il rifiuto di utilizzare l'auto papale, una Scv 001, con la richiesta che gli venga messa a disposizione un'auto meno lussuosa.
Questa mattina si reca presso la Basilica di Santa Maria Maggiore per ringraziare la Madonna e chiede che la Basilica venga lasciata aperta, affinché possa pregare da pellegrino fra i pellegrini, ma deve accontentarsi di una visita privata. Così come è risultata vana la sua protesta contro le misure di sicurezza troppo rigide, affermando "Non mi servono le guardie, non sono un indifeso".