E adesso i politici che sono girati intorno all'emisfero dell'assemblea regionale tremano. Sembra non voler fare sconti la magistratura che sta indagando su una serie di amministratori e parlamentari regionali per quello che dà la sensazione di essere lo scandalo nello scandalo.
Sotto osservazione sono finiti politici che hanno amministrato durante il periodo del governo Lombardo e le accuse sono pesantissime: si va da soldi presi dalla formazione professionale e utilizzati per finanziamenti di campagne elettorali, ai biglietti per accedere allo stadio e perfino il pagamento delle escort.
Questa indagine potrebbe assumere proporzioni enormi, i nomi indagati sono eccellenti, dall'ex presidente dell'Ars Cascio agli ex assessore Leanza, Incardona, Formica, fino ad arrivare ai deputati Vitrani e Caputo. L'accusa per tutti è quella di uso improprio di denaro pubblico, ma c'è chi rischia molto di più, alcuni politici sarebbero indagati anche per favoreggiamento alla prostituzione. Questa indagine, che già ha visto 17 arresti, si può rivelare un vero e proprio tsunami per il mondo politico e potrebbe estendersi a macchia d'olio.
Gli inquirenti stanno verificando come i politici hanno utilizzato le risorse pubbliche e già qualcuno parla di un vero e proprio comitato d'affari che non si è mai preoccupato di niente e nessuno. Adesso si attende per capire quali altri nomi eccellenti salteranno fuori e dove porterà questa inchiesta che già ha portato alla sbarra manager e funzionari della regione siciliana.