Roberta Ragusa, dopo le clamorose svolte nell'indagine sullascomparsa della giovane mamma toscana della settimana scorsa, grande rilievo èstato dato dai media tutti al risultato parziale delle analisi dei RIS sulfurgone del marito di Roberta, Antonio Logli.
Durante l'esame dell'automezzo usato dal marito di RobertaRagusa per lavoro, sono infatti emerse delle minuscole tracce biologiche, che ireparti speciali dei Carabinieri stanno ora analizzando e sui quali hannocomunicato di poter dire qualcosa di più nel corso di questa settimana.
L'attesa per i risultati di questi accertamenti è spasmodicaanche nell'opinione pubblica, che si è appassionata alla vicenda dellascomparsa di Roberta Ragusa nel corso di questi 18 mesi che ci separano dallanotte della tragedia, anche in considerazione del fatto che la nuova supertestimone della Procura, una collega di lavoro di Antonio Logli, ha fornitogravi dichiarazioni in merito.
La testimone aveva dichiarato agli inquirenti non più didieci giorni fa di aver trovato dei fazzolettini sporchi di sangue proprio nelfurgone di Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa, nel febbraio del 2012, a poco tempo dalladiffusione della notizia della scomparsa della donna, e proprio questo avevaportato i RIS a ricercare tracce ematiche nel furgone dell'azienda del Logli.
C'è comunque da tener presente che gli stessi RIS hannodichiarato che quei reperti biologici trovati nel furgone sono di piccolissimaentità e quindi sarà difficile ricavarne qualcosa di significativo ai finidell'indagine, anche se tutti speriamo nel contrario.