Il femminicidio è un fenomeno che in questo periodo ha avuto una crescita esponenziale e proporzionalmente è cresciuto anche l'interesse comune. Di conseguenza i telegiornali e gli organi di divulgazione del sapere hanno cominciato a basare interi notiziari proprio sul femminicidio.
Ma perchè tutto d'un colpo questo interesse grandissimo per questo fenomeno? Molto probabilmente, a seguito di un caso di omicidio di una donna, i mass media hanno pensato di incrementare il peso che gli omicidi delle donne avevano sui TG e quindi far diventare il femminicidio "popolare".
Tralasciando che il fenomeno in questione è qualcosa che a me fa venire il voltastomaco, ed è rivoltante pensare che qualcuno possa uccidere una donna solo per sentirsi superiore, io credo che il femminicidio sia stato trasformato dai giornalisti in una vera e propria organizzazione attrattiva.
Ma, dov'è andata a finire la tanto agognata "parità dei sessi"? Perchè quando si parla di femminicidio si parla di "uccisione del sesso debole"? Perché la notizia di una donna che uccide un uomo non fa lo stesso scalpore? Io credo che si dovrebbe parlare del femminicidio come si parla dei "normali" omicidi. Si, diverso è il fine del carnefice che uccide la donna per una manifestazione di superiorità, per sentirsi "il sesso forte", ma, alla fine, uguale è la sorte della vittima.
Io vorrei che si condannasse un uomo che uccide una donna allo stesso modo di una donna che uccide un uomo. Parlo di condanna in ambito sociale, non in ambito giudiziario. Solo perché la donna fa parte del cosiddetto "sesso debole", non può essere giustificata dell'omicidio di un tale. Così come l'uomo non può essere giustificato dell'omicidio di un tale.
Se veramente le donne vogliono la parità dei sessi, gli organi di divulgazione del sapere dovrebbero cominciare a dare lo stesso peso agli omicidi commessi da uomini o donne. Dicendo questo, voglio precisare che il femminicidio è un fenomeno dai risvolti e dai retroscena rivoltanti però, quando si parla di omicidi commessi da donne, si usa una terminologia quasi a giustificare le donne dell'accaduto, solo perchè moralmente più deboli.
Non credo sia giusto.
Quindi donne, non me ne vogliate, volete veramente liberarvi dall'espressione "sesso debole" che vi insegue, o vi conviene esserlo? Questa è solo una considerazione personale, ovviamente.