In questo mese di agosto, i media gareggiano per fornire informazioni su itinerari turistici e musei da visitare, anche con i figli. Accolta con grande entusiasmo l'iniziativa del ministro Franceschini che dal 6/7/2014 permette a tutti di entrare gratis nei musei. Boom di presenze. Un successo. I genitori che hanno visitato il museo Maxxi di Roma, insieme ai figli minori, avranno spiegato loro con difficoltà il messaggio culturale che arriva da una scultura dei fratelli Chapman, chiamata "Piggyback": due ragazzine nude, dalla bocca di una delle quali fuoriesce un pene.

Il sito della fondazione MAXXI spiega la propria missione: "L' arte ha anche l'importante funzione di essere mezzo di comunicazione. L'arte è linguaggio iconico e simbolico e perciò dotato di una comprensibilità superiore a quella del linguaggio parlato o scritto". Ecco, forse quei genitori avranno spiegato ai figli che l'arte ha un linguaggio simbolico ed anche quel pene in bocca ad una ragazzina nuda lo ha. Uno degli artisti, Jake Chapman, il 3/8/2014 nel corso di un'intervista a "The Independent" ha definito "arroganti" i genitori che portano i bambini al museo perché ciò è una vera perdita di tempo. "I bambini non sono ancora umani" ha dichiarato lo scultore. Insomma la colpa è dei genitori che hanno portato i bambini al MAXXI, dovevano lasciarli a casa.

La vicenda del MAXXI è stata sollevata dal presidente dell'Osservatorio dei Minori, che il 9/8/2014 ha postato un comunicato nel quale segnala che a seguito di "vibrate ed indignate proteste di visitatori" è stata segnalata la questione al ministro Franceschini. Dal museo arriva la notizia che la scultura è stata rimossa; per una questione di routine, non per altro.

Qualcuno del museo MAXXI ha giustificato l'esposizione con la libertà di espressione artistica ma spero che si tratti di un errore giornalistico perché il curatore di una qualsiasi manifestazione dovrebbe preoccuparsi dei messaggi che arrivano prima che della libertà degli artisti. Suggerisco di seguire la "Campagna permanente di sensibilizzazione socio-culturale" condotta dall' Osservatorio dei Minori sul sito osservatoriominori.org che riporta notizie devastanti per i nemici dei pedofili:

- a Roma, i Carabinieri hanno sgominato il "Fronte per la liberazione dei pedofili" che combatteva i nemici della violenza sui minori.

Avete letto bene, loro sono a favore della violenza sui minori e chi li combatte, sono i nemici.

- in Olanda è nato il "Partito pedofilo" che una sentenza del tribunale dell'Aja (che persegue i crimini di guerra) ha dichiarato costituzionale perché anche i pedofili hanno il diritto alla libertà d'espressione. Vogliamo fare passare l'idea che i pedofili hanno dei diritti? Ed i bambini? Cerchiamo un altro tribunale.

- i pedofili abusano preferibilmente di bambini dai 7 ai 14 anni ma non disdegnano neonati e minori di 7 anni. In un sito pedopornografico ogni giorno entrano 400 pedofili. Lo sfruttamento sessuale dei bambini via web viene stimato in 4 miliardi di dollari l'anno.

Stiamo scherzando o cosa? Basta indignazione è tempo di azioni concrete, ogni giorno, ogni minuto. Libertà di espressione e libertà artistica, devono trovare precisi limiti. Finiamola con la demagogia buonista di chi intravede utili provocazioni in opere che attirano utile pubblicità agli artisti e che verranno da loro vendute per milioni di euro con contraltare una propaganda utile soltanto al partito dei pedofili. Prima di tutto proteggiamo i bambini. Basta parole, passiamo ai fatti.
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