Stando alle ultime rilevazioni, l'affluenza per il referendum alle ore 19:00 ha superato il 54%. Un ottima percentuale, se consideriamo che ultimamente gli italiani avevano dimostrato (non che avessero tutti i torti, c'è da dirlo) una scarsa propensione per recarsi alle urne, che si trattasse di elezioni o di referendum.

Per carità, sicuramente la martellante campagna mediatica ha influito, così come ha influito l'assenza di quorum.

Tuttavia, non si può non essere contenti di questa voglia, da parte del popolo, di tornare ad esprimere la propria opinione, di pronunciarsi, di dire la propria. Certo, sicuramente non tutto oro è ciò che luccica: buona parte degli elettori avrà votato senza minimamente sapere per che cosa, o avrà votato a simpatia, o avrà votato per dare un segnare al governo (positivo o negativo che sia).

Oggettivamente, questo referendum, da entrambe le parti, è stato molto politicizzato, con strascichi polemici piuttosto velenosi, episodi assurdi e una campagna referendaria che preferirei non commentare, e che sicuramente lascerà il nostro paese ancora più diviso di quanto, storicamente, non lo sia già (strascichi del periodo post-unitario e della guerra civile tra fascisti e antifascisti che ancora ci portiamo dietro, e che difficilmente riusciremo mai a smaltire del tutto).

Più di qualcuno attendeva con impazienza l'arrivo di questa domenica per non dover sentir più parlare del referendum, che ha monopolizzato, e di fatto paralizzato, la vita del paese per mesi e mesi, con veleni e polemiche, ed entrando pochissimo nel merito della riforma.

Nonostante questo, si può essere contenti per l'alta affluenza, ma al tempo stesso bisogna fare una riflessione molto profonda su questi mesi, ed in primis il giornalismo italiano, o quello che ne resta, si dovrà fare un sentitissimo esame di coscienza, perchè il grande sconfitto, di questa campagna elettorale, è proprio lui.

Per il resto, aspettiamo e vediamo i risultati, sperando che si riesca ad aprire finalmente una fase nuova per questo paese, comunque sia andata.

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