Premessa numero 1: a me piace la musica, e molto, ma non sono una persona che si perde in ficcanti analisi tecniche. L'unica analisi che posso fare dipende dal mio gusto personale, sacro e opinabile, e spesso pure pessimo (basti pensare che sono un fan di Ligabue, roba che se lo sapessero certi miei amici fissati con il rock come minimo mi ammazzerebbero e brucerebbero il mio cadavere, così per dire).

Premessa numero 2: a me piace X Factor. Ebbene si, lo guardo tutte le settimane e mi diverte molto (e mi fa anche incazzare molto, ma dettagli), e trovo che il livello medio del talento di X Factor sia molto superiore rispetto a quello di Amici (programma da dove è emersa Emma...cioè, Emma, non so se mi spiego. Non Emma Bunton delle Spice Girls, magari, proprio Emma Marrone, la leccese, quella che vinse Sanremo, quella che stava con l'ex marito di Belen...si, lei.

Che tristezza la vita, eh?).

Premessa numero 3: a me piacciono gli Afterhours, li ho anche visti in concerto (uno dei concerti più divertenti della mia breve vita concertistica), e quindi adoro Manuel Agnelli, anche se non sempre riesco a comprendere perchè sia considerato un sex symbol (o meglio, non lo voglio comprendere. Si chiama fascino, bellezza).

Detto questo, da dove cominciamo? Io direi da questa domanda:

Chi è Manuel Agnelli?

Manuel Agnelli è un musicista, scrittore e produttore discografico italiano, nonchè frontman della band italiana Afterhours (piccola curiosità: la band prende il nome da una canzone dei Velvet Underground, cantata, stranamente, dalla mitica Moe Tucker, batterista del ex gruppo di Lou Reed), ovvero una delle band più importanti della scena rock/alternativa italiana (che, per intenderci, comprende, oltre loro, band come i Marlene Kuntz, i Verdena, i Baustelle, i Marta sui Tubi, il Teatro degli Orrori, i Ministri, e via discorrendo).

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X Factor

Il loro album migliore e più rappresentativo (almeno secondo chi scrive, ma non solo) è "Hai Paura del Buio?", uscito nel 1997 e paragonato ad un disco fondamentale degli anni '90 come "Mellon Collie and the Infinite Sadness" degli Smashing Pumpkins.Per farla breve, parliamo di musicisti che, sebbene non nazionalpopolari come altri, hanno avuto e hanno una notevole importanza per la musica italiana.

L'approdo ad X Factor

"Il Moscerino ha un ruolo, la mosca ha un ruolo, la blatta ha un ruolo, e io ho questo".

Lo stronzo, è questo il ruolo che Manuel si ritaglia come giudice di X Factor. Quello che non le manda a dire, quello sempre sincero, quello che non ha peli sulla lingua. Chissà se i suoi fan speravano si comportasse così, dopo aver saputo che avrebbe fatto parte del programma. La decisione, motivata da Agnelli come un "portare la sua visione dove si è aperto uno spazio, e acquisire visibilità e usarla" per vari progetti (come affermato dallo stesso Manuel in un'intervista a "Il Fatto Quotidiano"), venne tuttavia aspramente criticata da alcuni suoi fan, che lo accusano di essersi venduto.

Accusa, a mio modo di vedere, piuttosto ingenerosa, soprattutto alla luce del lavoro che Manuel sta facendo con i suoi concorrenti (Eva Pevarello, Andrea Biagioni e Alessandra Fortes Silva, quest'ultima purtroppo già eliminata dal programma), e anche alla luce del suo ruolo, appunto da stronzo, con giudizi piuttosto bruschi e taglienti, talmente bruschi e taglienti che su di essi sono nati dei meme e delle pagine Facebook come "Manuel Agnelli insulta la gente" e "Manuel Agnelli sentenzia".

Da fenomeno del rock alternativo a fenomeno mediatico: sembrava fantascienza, ma Manuel Agnelli è riuscito ad essere entrambe e cose, senza snaturarsi eccessivamente. In questo sta la sua forza.

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