Fotografia è una parola che deriva dal greco e significa “scrivere con la luce“ [VIDEO] [VIDEO]. E’ la luce, infatti, che attraverso l’obiettivo della nostra macchina fotografica/Smartphone arriva su un rettangolo, appunto, sensibile alla luce. E questo rettangolo è il sensore che cattura più o meno luce in base alla sua grandezza, dunque la differenza in alcuni casi può essere sostanziale. In un mondo che, escluso questo periodo di lockdown, è abituato ad avere tutto smart e veloce, proprio come i nostri Smartphone con la comodità di pescarlo dalle nostre tasche e immortalare un azione, una frazione di secondo.

Un connubio perfetto tra smart e rapidità. Con queste ultime frasi si capisce quanto la comodità di uno smartphone superi di gran lunga una macchina fotografica che abbia una qualità normale o superiore alla media (Reflex).

Qualitativamente possono essere equiparati

Il mondo su questa domanda si divide in “Sì”, “No” e “Dipende”. Le foto con la macchina fotografica ormai, da 15/20 anni a questa parte, non si ferma a: macchina fotografica, bottone laterale, scatto e stop. Uno smartphone è ormai capace, grazie all'intelligenza artificiale, di scattare in situazioni molto critiche come ad esempio “ritratti” o “paesaggi in notturna”, basta questo per essere migliore di una macchina fotografica? La differenza sostanziale sta nei particolari.

Esempio, la modalità ritratto dello smartphone è molto intuitiva da selezionare nella nostra applicazione della fotocamera. Il problema sta nel fatto che il doppio stacco è netto e non quasi a sfumare e che fatica a delineare bene il soggetto e magari troviamo parte dei capelli che diventano parte dello sfondo.

BitPlay, Manfrotto e altri accessori ci aiutano ad eguagliare queste differenze

All Clip Mini con le apposite lenti e l’InSpire Tripod possono essere una base strutturale per utilizzare lo smartphone come una fotocamera semi professionale. Col primo oggetto tramite un clip sullo smartphone possiamo andare ad inserire delle lenti professionali simulando l’obiettivo di una fotocamera.

E’ molto leggero e tascabile e ci permette di alzare la qualità della nostra fotocamera (già alta come visto prima nel confronto). La fattura dei materiali è buona e questo ci permette di mantenerlo per svariato tempo, inoltre il prezzo è accessibile, può essere utilizzato con qualsiasi smartphone. Il secondo invece è il tre piedi di casa BitPlay che ci permette di utilizzare il nostro smartphone anche in posizioni meno naturali con una stabilità al 100% essendo posizionato a terra su superficie piana. Per gli amanti del selfie stick, lui, ha anche questo utilizzo. Il mercato è competitivo infatti molte altre marche offrono prodotti di buona qualità con magari caratteristiche leggermente diverse.

Un esempio di altri prodotti simili all'InSpire Tripod sono il tripode KeF Concept e il Manfrotto. Proprio quest'ultima azienda è la principale concorrente. I suoi treppiedi sono i più utilizzati nelle attrezzature di svariati youtuber. Il top di gamma di casa Manfrotto è il Pixi che con una tenuta molto stabile e materiali al top trova il podio nel suo settore. Il prezzo si allinea con quello di mercato, infatti, viene venduto nello store ufficiale del sito a circa 45 euro.

Questo è solo un piccolo passo ma, per chi si vuole affacciare alla fotografia semi professionale senza avere la possibilità di acquistare una Reflex, potrebbe essere un grande salto di qualità.

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