Il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture della Basilicata, Pasquale Pepe, ha evidenziato il dialogo costante tra tutti i soggetti coinvolti come essenziale per non rallentare le opere pubbliche. La dichiarazione è avvenuta a Potenza il 25 settembre 2026, a margine della riunione dell’Osservatorio regionale dell’Edilizia e dei Lavori pubblici, presso la Direzione generale Infrastrutture della Regione Basilicata.
“Il nostro intento è proseguire il confronto con l'Osservatorio dei Lavori pubblici, per garantire il dialogo tra le parti e affrontare i passaggi che potrebbero rallentare le opere”, ha affermato Pepe.
All'incontro hanno partecipato rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Anas, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Acque del Sud, Consorzio di Bonifica della Basilicata, Province di Potenza e Matera, Anci, organizzazioni di categoria, sindacali e delle professioni. Il confronto ha esaminato lo stato delle principali opere, verificando tempi, coperture finanziarie, avanzamento dei cantieri e il passaggio dalla progettazione all'esecuzione.
Avanzamento e Coperture per le Infrastrutture Ferroviarie
Sul fronte ferroviario, sono stati confermati i progressi sugli interventi per le tratte Ferrandina-Matera La Martella e Grassano-Bernalda, con previsione di attivazione entro la fine del 2028.
Per la Ferrandina-Matera, è stata ribadita la copertura finanziaria di 27 milioni di euro, già contrattualizzata, per il viadotto in direzione Metaponto. Aggiornamenti hanno riguardato anche la tratta Potenza-Foggia: nelle prossime settimane è atteso il deposito del progetto esecutivo per il rifacimento della galleria Capraia 2. L'importo complessivo per questo intervento è salito a 26 milioni di euro, interamente coperti. La conclusione dell'opera è prevista entro la fine del 2028, termine indicato anche per il completamento dei lavori di elettrificazione della linea.
L'attività dell'Osservatorio si inserisce in un più ampio monitoraggio. Una precedente seduta del 6 febbraio 2026, tenutasi anch'essa presso la Direzione Infrastrutture della Regione Basilicata a Potenza, aveva già esaminato lo stato di ferrovie, strade, schemi idrici e dighe, illustrando le coperture complessive per vari interventi.