L'ex deputata repubblicana Marjorie Taylor Greene, un tempo stretta alleata di Donald Trump, ha accusato l'ex presidente di aver mentito e tradito il movimento MAGA. Le sue dichiarazioni, che la collocano tra le voci più critiche nei confronti dell'ex alleato, si sono estese a una critica complessiva dei due maggiori partiti statunitensi. Greene ha infatti affermato di non vedere candidati credibili per le presidenziali del 2028 né tra i repubblicani né tra i democratici.
La sua profonda delusione è stata espressa con chiarezza: "Credo che Trump ci abbia mentito così tanto e ci abbia tradito in modo così incredibile da sfuggire a ogni tipo di comprensione.
Credo che Maga sia morto". Questa netta presa di posizione segna una rottura con il suo passato politico.
Le dichiarazioni al Texas Tribune Festival
Le significative affermazioni di Greene sono state rilasciate durante il Texas Tribune Festival ad Austin, giovedì 24 settembre 2026. In un confronto con Robert Draper, corrispondente nazionale del New York Times, Greene ha ripercorso il suo percorso politico. Ha descritto l'evoluzione da fervente sostenitrice di Trump a figura in aperta opposizione, ribadendo la sua convinzione che il movimento MAGA sia ormai concluso. Ha inoltre distinto la propria adesione ai principi di America First dal più ampio gruppo Make America Great Again, storicamente associato all'ex presidente.
Il percorso politico e la rottura con Trump
Nel suo intervento, Greene ha marcato una chiara distanza sia da Donald Trump sia dalle politiche democratiche. Ha specificato di non identificarsi come liberale e di non aderire all'agenda democratica, pur criticando la direzione intrapresa dai repubblicani dopo il deterioramento del suo rapporto con Trump. La sua posizione è stata presentata come una decisa rottura politica, personale e pubblica, maturata dopo anni di stretta vicinanza all'ex presidente e al suo movimento.
Marjorie Taylor Greene ha rappresentato la Georgia al Congresso, emergendo sulla scena politica nazionale dopo la sua vittoria nel distretto della Georgia settentrionale nel 2020. Nel periodo iniziale della sua attività legislativa, si era affermata come una candidata fortemente pro-Trump.