Marco Carrel, consigliere del gruppo Autonomisti di Centro, ha espresso forte preoccupazione ad Aosta, il 23 settembre 2026, durante un acceso dibattito in Aula incentrato sulla gestione del Casinò de la Vallée. Il consigliere ha annunciato l'intenzione di richiedere approfondimenti urgenti in Commissione, che includeranno anche l'audizione dei nuovi vertici della casa da gioco. L'obiettivo primario, come da lui stesso sottolineato, è «evitare che la situazione del Casinò sfugga di mano», richiamando l'attenzione su questioni cruciali come gli esodi del personale, la politica del credito ai clienti e l'andamento del Grand Hotel Billia.

La prima questione sollevata da Carrel riguarda gli incentivi all'esodo concessi a 25 dipendenti. Il consigliere ha posto l'accento anche sulla possibile riassunzione di personale che aveva precedentemente beneficiato di tali incentivi. Nel suo intervento, Carrel ha collegato la necessità di verificare le uscite del personale alla richiesta di chiarimenti dettagliati sulle procedure adottate e sulle scelte operative che hanno caratterizzato la gestione della casa da gioco.

Verifiche su esodi, crediti e nuovi clienti

Durante il dibattito, Carrel ha inserito tra i temi prioritari da approfondire l'aumento dei nuovi clienti, mettendolo in stretta relazione con una maggiore concessione di credito.

La richiesta di approfondimento si concentra, in particolare, sull'operato dell'ufficio Fidi e sui criteri specifici utilizzati per concedere credito alla clientela. Il consigliere ha sollecitato un'attenta valutazione delle procedure e dell'esigibilità dei crediti, indicando questi elementi come passaggi fondamentali da esaminare in Commissione per garantire trasparenza e correttezza.

La formula adottata dal consigliere per delineare il prosieguo dell'esame è stata perentoria: «Chiederemo approfondimenti in Commissione». Questa richiesta formale include, come anticipato, l'audizione dei nuovi vertici della società. L'obiettivo è duplice: fare piena chiarezza sulle scelte strategiche e gestionali relative al Casinò de la Vallée e valutare in modo approfondito tutti i temi critici emersi nel corso del confronto in Aula, per assicurare una gestione oculata e nell'interesse del territorio.

Il ruolo strategico del Grand Hotel Billia

Un ulteriore punto di attenzione, evidenziato da Carrel, riguarda la crescita dell'attività alberghiera del Grand Hotel Billia. Il consigliere ha inserito l'andamento economico e gestionale dell'hotel tra gli aspetti sui quali chiede verifiche approfondite, al pari degli incentivi all'esodo e della concessione del credito ai clienti. La questione alberghiera è intrinsecamente legata alla gestione complessiva del Casinò de la Vallée, poiché il complesso aziendale comprende sia la rinomata casa da gioco di Saint-Vincent sia il prestigioso Grand Hotel Billia, rappresentando un'unica entità operativa e strategica.

La Casino de la Vallée S.p.A., con sede in via Italo Mus a Saint-Vincent, è la società responsabile. Le attività attribuite a questa società comprendono l'esercizio della casa da gioco di Saint-Vincent e la gestione del Grand Hotel Billia.