Il Piemonte e l'Italia piangono la scomparsa di Raffaele Costa, ex ministro e figura di spicco della politica nazionale e locale, deceduto all'età di 90 anni. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha espresso a Torino, l'11 settembre 2026, il suo profondo cordoglio per la perdita di un uomo che fu "profondamente innamorato della politica e della sua terra". Il messaggio di Cirio, diffuso subito dopo la notizia della morte, ha voluto sottolineare il legame indissolubile di Costa con gli incarichi istituzionali ricoperti e, in particolare, con il territorio piemontese, di cui era originario.

Il tributo del presidente Alberto Cirio

Nel suo commosso tributo, il presidente Cirio ha evidenziato come la dipartita di Costa rappresenti una grave perdita per l'intero Paese. Ha ricordato l'ex ministro come un "campione del pensiero liberale", riconoscendogli una visione anticipatrice, specialmente nella sua ferma battaglia contro la burocrazia, un tema che Costa aveva affrontato con lungimiranza ben prima che diventasse centrale nel dibattito pubblico. Il presidente ha inoltre sottolineato la sua innata capacità di rimanere sempre vicino alle persone e alle comunità locali, mantenendo un contatto diretto e autentico con la gente. Il messaggio di cordoglio si è esteso anche alla famiglia, a cui Cirio ha rivolto un pensiero di vicinanza.

Un particolare ricordo è stato dedicato al figlio, Enrico Costa, descritto dal presidente Cirio come un "collega e amico di una vita". Questo passaggio ha conferito al messaggio un carattere sia personale che istituzionale, con il presidente che ha espresso la sua vicinanza a nome proprio e dell'intera Regione Piemonte. Ha ribadito il profondo legame politico e territoriale che ha unito la famiglia Costa alla regione nel corso degli anni, sottolineando l'eredità lasciata da Raffaele Costa.

La carriera politica e istituzionale di Raffaele Costa

Nato a Mondovì, in provincia di Cuneo, l'8 settembre 1936, Raffaele Costa ha lasciato un'impronta significativa nella vita pubblica italiana. La sua formazione accademica lo vide laurearsi in giurisprudenza e scienze politiche, per poi intraprendere le professioni di avvocato e giornalista, che ne plasmarono il profilo intellettuale e comunicativo.

La sua lunga e distinta carriera parlamentare lo ha visto eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati nella VII legislatura.

La sua presenza in Parlamento si è protratta per diverse legislature, dalla VII alla XIII, culminando con la sua elezione nella XIV legislatura. In quest'ultima, fu eletto con il sistema maggioritario nella circoscrizione Piemonte 2, nel collegio di Fossano, con la proclamazione avvenuta il 23 maggio 2001 e la convalida dell'elezione il 13 febbraio 2002. Durante la XIV legislatura, Raffaele Costa fu un membro attivo del gruppo parlamentare di Forza Italia, ricoprendo tale ruolo dal 4 giugno 2001 fino al 27 aprile 2006, contribuendo in modo significativo ai lavori parlamentari e al dibattito politico nazionale.