La crisi politica che da settimane interessa l’amministrazione comunale di Matera è giunta all'attenzione del Consiglio comunale il 21 settembre 2026, evidenziando le profonde divisioni interne. Il sindaco Antonio Nicoletti, espressione del centrodestra, ha ribadito in aula la sua ferma volontà di proseguire il confronto per individuare nuovi equilibri e garantire la piena operatività dell’azione amministrativa. Le opposizioni, tuttavia, hanno invitato il primo cittadino a prendere atto dell’assenza, a loro giudizio, di una maggioranza stabile e ad avviare un confronto politico che abbia come punto di partenza l’azzeramento della Giunta.
Nel corso della seduta, il sindaco Nicoletti ha delineato una chiara strategia basata sul confronto istituzionale, richiamando l'obiettivo primario di assicurare continuità all'amministrazione. Ha parlato di “un dialogo aperto e onesto per far ripartire la città”, sottolineando come il percorso debba proseguire “lungo la strada del confronto, nel segno della responsabilità”. Questa posizione si inserisce in una fase cruciale in cui l'amministrazione è attivamente impegnata nella ricerca di una nuova maggioranza solida e coesa, capace di sostenere pienamente il mandato in corso.
Le richieste delle opposizioni e il nodo della maggioranza
Dalle file dell’opposizione, sono intervenuti con determinazione diversi consiglieri, tra cui Vincenzo Santochirico di Progetto Comune Matera, Roberto Cifarelli del Gruppo Misto e Domenico Bennardi del Movimento 5 Stelle.
Tutti hanno sollecitato il sindaco Nicoletti a prendere atto della complessa situazione politica attuale e ad aprire un tavolo di confronto con tutte le forze presenti in Consiglio, ponendo come condizione imprescindibile l’azzeramento della Giunta. Nel dibattito è stata inoltre espressa una forte critica al tentativo di ricostruire la maggioranza attraverso il passaggio di singoli consiglieri, una strategia che, secondo le opposizioni, non ha finora prodotto un nuovo e stabile equilibrio politico, ma ha piuttosto acuito le incertezze.
In questo contesto di incertezza, Fortunato Martoccia, passato nelle scorse settimane al Gruppo Misto, ha confermato la propria posizione in aula. Il consigliere ha ribadito che la sua valutazione e il suo voto saranno espressi di volta in volta sui singoli provvedimenti sottoposti all’esame del Consiglio comunale, evidenziando una posizione di autonomia e pragmatismo.
La crisi politica a Matera rimane dunque pienamente aperta, con il sindaco Nicoletti che prosegue le sue interlocuzioni alla ricerca di una nuova maggioranza che possa garantire la piena governabilità e la prosecuzione del mandato amministrativo.
Il rinvio dell'elezione del Presidente del Consiglio
Un ulteriore elemento che sottolinea la complessità della situazione politica è il persistente rinvio dell’elezione del presidente del Consiglio comunale. Questa carica istituzionale, fondamentale per il corretto funzionamento dell'organo assembleare, risulta ancora vacante a oltre un anno dall’insediamento dell’amministrazione. La mancata elezione del presidente, menzionata anche nel sottotitolo dell'articolo, rappresenta un chiaro indicatore delle difficoltà nel trovare convergenze e accordi tra le diverse forze politiche presenti in Consiglio, contribuendo a mantenere un clima di stallo e incertezza che caratterizza l'attuale fase politica del Comune di Matera.