Il 2 settembre 2026, Valerio De Molli, amministratore delegato di The European House - Ambrosetti e Teha Group, ha replicato a Carlo Calenda, leader di Azione, dopo l’annuncio della sua decisione di non partecipare al prestigioso Forum Ambrosetti di Cernobbio. La rinuncia di Calenda, che ha generato un ampio dibattito, è motivata dalla presenza di Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, inserito in un panel dedicato. De Molli, intervenendo da Milano, ha fermamente respinto l’idea che l’invito a Vannacci possa rappresentare una “genuflessione” o un trattamento preferenziale, sottolineando invece la natura intrinseca del Forum come uno spazio aperto al dialogo e confronto tra posizioni anche molto diverse.

La risposta di De Molli è stata veicolata attraverso un intervento pubblico sulla piattaforma X, direttamente indirizzato a Calenda. Il CEO di The European House - Ambrosetti e Teha Group ha definito la lettura fornita dal leader di Azione come “una rappresentazione del tutto lontana dallo spirito con cui costruiamo il Forum”. Nel medesimo messaggio, De Molli ha aggiunto di essere rimasto “sinceramente piuttosto sorpreso dal tuo post”, riferendosi esplicitamente alle critiche espresse da Calenda per giustificare la sua assenza dall'importante appuntamento di Cernobbio, critiche strettamente collegate al ruolo assegnato a Vannacci all'interno del programma.

Il chiarimento sull'invito a Roberto Vannacci

De Molli ha evidenziato come elemento cruciale per la partecipazione di Roberto Vannacci la sua attuale carica di europarlamentare e membro del Gruppo parlamentare Europa delle Nazioni Sovrane. Per tale ragione, ha definito il suo coinvolgimento nel dibattito sulla sovranità europea pienamente coerente con gli obiettivi del Forum. La sessione specifica richiamata nella replica prevede la partecipazione di figure di spicco come Jordan Bardella e Mario Monti, e sarà moderata da Francine Lacqua di Bloomberg. La posizione espressa da De Molli mira quindi a distinguere chiaramente l’invito al panel da qualsiasi ipotesi di un trattamento privilegiato, collocandolo piuttosto all'interno di un programma strutturato per il confronto su un tema di rilevanza europea.

La storia di Calenda con il Forum e la sua decisione

Nella sua replica, Valerio De Molli ha anche voluto rievocare i precedenti e consolidati rapporti di Carlo Calenda con il Forum Ambrosetti. Il leader di Azione ha partecipato attivamente negli ultimi decenni in diverse vesti: inizialmente come autorevole esponente di Confindustria, successivamente come ministro della Repubblica e, negli ultimi quattro anni, come leader politico e voce influente dell'opposizione. Questo richiamo storico serve a inquadrare la risposta di De Molli nel contesto di un lungo rapporto tra Calenda e l'appuntamento di Cernobbio, pur senza alterare il fatto centrale e inequivocabile: la decisione di Calenda di non prendere parte all'evento dopo l'inserimento di Roberto Vannacci in un panel specifico.