A Milano, il nome di Carlo Monguzzi, storico ambientalista milanese e consigliere comunale dei Verdi, scomparso nell’aprile 2026, sarà proposto per l’Ambrogino d’oro alla memoria. L'annuncio, giunto il 15 settembre 2026, segue una significativa polemica scaturita dalla mancata iscrizione di Monguzzi al Famedio. L'Ambrogino d'oro rappresenta la massima onorificenza conferita dal Comune di Milano, tradizionalmente assegnata il 7 dicembre, in concomitanza con la festa di Sant’Ambrogio, patrono della città.

La proposta dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale

La presidente del Consiglio comunale, Elena Buscemi, ha reso noto che la candidatura di Monguzzi per l'Ambrogino d'oro alla memoria è stata oggetto di discussione all'interno dell'Ufficio di Presidenza. Questa riunione si è tenuta prima della Commissione dedicata al Famedio. Durante l'incontro, è stata valutata l'opportunità di includere il nome di Monguzzi tra le personalità proposte direttamente dall'Ufficio di Presidenza per le Civiche Benemerenze. È importante sottolineare che questa indicazione si inserisce nel percorso delle onorificenze civiche e non altera la decisione iniziale che ha generato il dibattito pubblico: la mancata iscrizione al Famedio.

Il riconoscimento dell'Ambrogino d'oro, nella sua forma "alla memoria", si colloca nel contesto delle celebrazioni civiche milanesi, la cui consegna avviene annualmente il 7 dicembre, in occasione della festa di Sant'Ambrogio. La proposta, così come comunicata dalla presidenza del Consiglio comunale, è il risultato delle valutazioni sulle diverse candidature e giunge successivamente al dibattito e alla decisione riguardante il Famedio.

Il dibattito sulla richiesta di iscrizione al Famedio

La richiesta di iscrivere Carlo Monguzzi al Famedio aveva ricevuto un ampio e trasversale sostegno. A farsi promotori di questa istanza erano stati consiglieri comunali appartenenti a tutti i partiti, decine di associazioni civiche e ambientaliste, il mondo dell'ambientalismo organizzato, le principali sigle sindacali e persino Radio Popolare, testimoniando la vasta stima e il riconoscimento per la figura di Monguzzi.

Il Famedio è, per la città di Milano, il luogo simbolico e istituzionale dedicato alla memoria dei cittadini illustri che hanno contribuito a rendere celebre e onorare la città.

Nonostante il vasto appoggio, il 15 settembre 2026 è pervenuta dal Comune di Milano una risposta negativa alla richiesta di iscrizione di Monguzzi al Famedio. Questa decisione ha preceduto l'annuncio della proposta per l'Ambrogino d'oro alla memoria, evidenziando una distinzione tra le due forme di riconoscimento. Tra le figure di spicco che avevano sostenuto attivamente la proposta per il Famedio si annoverano Marco Garzonio, presidente emerito della Fondazione Ambrosianeum; Luca Stanzione, segretario generale della Camera del Lavoro di Milano; Piero Bassetti, primo presidente della Regione Lombardia; e Barbara Meggetto, presidente di Legambiente L om