Carlo Monguzzi, ex consigliere comunale dei Verdi e storico ambientalista, sarà proposto a Milano per l'Ambrogino d'oro alla memoria. La candidatura, avanzata dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale, giunge dopo le polemiche suscitate dalla mancata iscrizione del suo nome al Famedio, il luogo civico in cui Milano ricorda le personalità che hanno segnato la storia della città.
La presidente del Consiglio comunale, Elena Buscemi, ha chiarito che la proposta per Monguzzi è stata discussa in seno all'Ufficio di Presidenza, prima della Commissione dedicata al Famedio.
In tale contesto, è stata valutata l'opportunità di candidarlo, al pari di altre figure di rilievo, per l'Ambrogino d'oro alla memoria. Questa onorificenza, la più alta conferita dal Comune di Milano, viene tradizionalmente assegnata il 7 dicembre, in occasione delle celebrazioni per il patrono cittadino, Sant'Ambrogio.
La proposta per l'Ambrogino d'oro dopo il dibattito sul Famedio
La decisione dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale di proporre Monguzzi per il massimo riconoscimento civico alla memoria rappresenta un punto centrale. Tale iniziativa si colloca in un contesto di dibattito pubblico che aveva visto emergere perplessità riguardo alla sua mancata inclusione nel Famedio.
L'Ufficio di Presidenza, seguendo le indicazioni della presidente Buscemi, ha dunque assunto direttamente l'onere di avanzare la candidatura per l'Ambrogino d'oro.
Nel panorama istituzionale milanese, Monguzzi è ricordato per il suo ruolo di consigliere comunale dei Verdi e per il suo profondo impegno nelle battaglie ambientaliste. Durante il suo mandato, aveva ricoperto anche la carica di presidente della Commissione Ambiente e Mobilità. La sua attività politica si è concentrata su temi cruciali come lo smog, la gestione dei rifiuti, il consumo di suolo, i traffici illeciti di rifiuti, la tutela degli alberi, la caccia, la sanità e la trasparenza nella gestione pubblica. Questi aspetti sono stati vividamente richiamati durante la commemorazione svoltasi nell'Aula di Palazzo Marino.
Il ricordo di Carlo Monguzzi in Consiglio comunale
Il Consiglio comunale di Milano aveva già reso omaggio a Carlo Monguzzi a Palazzo Marino, osservando un minuto di silenzio seguito da un lungo e sentito applauso. Alla seduta commemorativa aveva presenziato anche il sindaco Giuseppe Sala. Un gesto simbolico di ricordo è stato l'apposizione di una begonia corallina sul banco che il consigliere occupava, un tributo congiunto della presidenza del Consiglio comunale e dell'Assemblea. Nel corso del ricordo istituzionale, la presidente Buscemi ha rievocato il suo operato.