Nel 130° anniversario di Sandro Pertini, la giunta comunale di Genova ha approvato il conferimento della cittadinanza onoraria alla memoria dell’ex partigiano, parlamentare e Presidente della Repubblica. La decisione, comunicata il 25 settembre 2026, segue l’ordine del giorno unanime del Consiglio del 21 aprile 2026.
Sarà consegnata una pergamena ai familiari in cerimonia ufficiale. L’amministrazione comunale ha evidenziato il profondo legame tra Pertini e il capoluogo ligure. La sindaca Silvia Salis ha collegato l'omaggio alle “lotte, il dolore e le speranze” della città, indicando Pertini come esempio civile, antifascista e istituzionale per le nuove generazioni.
Legame storico con Genova
Nato a Stella nel 1896 e scomparso a Roma nel 1990, Sandro Pertini ebbe un rapporto costante con Genova. Il legame è richiamato da momenti significativi: il discorso del Brichetto (giugno 1960, anti-MSI); la sua presenza ai funerali di Guido Rossa nel 1979; e la direzione del quotidiano genovese “Il Lavoro” dal 1947 al 1968. La delibera ricorda anche carcere e confino subiti durante la dittatura, e il suo impegno nelle istituzioni.
La cittadinanza onoraria alla memoria si inserisce in un percorso amministrativo avviato dal voto unanime del Consiglio comunale. L’atto della giunta formalizza il riconoscimento e un passaggio pubblico con i familiari. La pergamena sarà il documento ufficiale consegnato durante la cerimonia, a suggello dell’omaggio cittadino.
Genova agli eventi di Stella
Il Comune di Genova ha partecipato agli appuntamenti organizzati a Stella per l’avvio delle celebrazioni del 130° anniversario di Pertini. Alla cerimonia e fiaccolata, promosse da Comune e associazione Sandro Pertini, era presente il gonfalone comunale di Genova, fregiato della medaglia d’oro al valor militare. L’amministrazione genovese rappresentata dalla consigliera Donatella Alfonso.